La manifestazione
Volontario e nonno Ecco l’agenda di Sergio
Tre volte a settimana si occupa del nipote di 7 anni, gli altri giorni della Misericordia «Senza noi pensionati per le associazioni sarebbe difficile dare risposte ai cittadini»
PRATO. Nonni speciali. Spesso senza sapere di esserlo. Pronti a correre ogni volta che un figlio chiama per il nipotino. Presenze discrete, non sempre a onor del vero, ma ineguagliabili nella gestione di più case e famiglie contemporaneamente. E nonni speciali nel nostra Paese, perché grazie al loro tempo libero, mandano avanti associazioni di volontariato spesso indispensabili per rispondere alle esigenze sociali della città. Ce ne sono, com'è ovvio, molti anche a Prato.
Sergio Lido Doni è uno di questi nonni preziosi. E, nonostante i capelli grigi, complice una vitalità da far invidia, ha un'agenda fitta di impegni.
Lunedì, mercoledì e venerdì "lavora" come nonno per il nipotino di 7 anni. Martedì e giovedì è invece volontario alla Misericordia di Grignano, una delle associazioni che ha deciso di organizzare una cena per la festa dei nonni che in calendario cade venerdì 2, giorno per la religione cattolica degli angeli custodi.
Una vita piena quella di Sergio Lido che da quando è in pensione non si tira indietro dal vivere in modo assai attivo. «Avevo cominciato a fare il volontario alla Pubblica Assistenza da giovane - racconta - ma poi quando sono nati i figli e quando a Prato il lavoro tirava ed io non facevo le "ottorine" ho dovuto smettere. Facevo il magazziniere e il commerciale in un'azienda tessile e quando sono andato in pensione, un po' prima in realtà, ho ripreso a fare il volontario sulle ambulanze. Passando però alla Misericordia. Era più vicina a casa e il caso aveva voluto che mio figlio stesse facendo lì il servizio civile».
Quando è arrivata la pensione l'impegno è aumentato. «Il martedì e il giovedì faccio i servizi in ambulanza come autista del 118. E la mattina sono disponibile per i servizi ordinari, dialisi, viaggi per il ricovero. Mi chiamano e se posso, vado. A Grignano si fanno 70-80 servizi di questo tipo ogni mattina e se non ci fossimo noi anziani sarebbe difficile poter esaudire tutte le richieste. I giovani non potrebbero, lavorano o studiano».
In più Sergio Lido è anche nel consiglio dell'associazione e sbriga tutta una serie di pratiche legate ai mezzi. «C'è sempre un mezzo da portare o riprendere dal meccanico, da verificare cosa va e cosa non va», riferisce Doni.
Finita la parte che dedica all'associazione c'è quella per la famiglia. «Tre volte a settimana vado a prendere mio nipote a scuola e lo porto in piscina. Faccio quello di cui ha bisogno. Gli altri giorni della settimana se ne occupa invece l'altro nonno».
Una rete familiare indispensabile. Un lavoro da angeli custodi.
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