Il dolore
Si indaga sull'appalto per il completamento della ex statale "325"
Prato, nelle indagini della Procura di Firenze i lavori che Anas Toscana ha commissionato nel 2014. L'importo era di oltre 3 milioni di euro
PRATO.Uno degli appalti per i quali alcuni dirigenti dell'Anas Toscana sono finiti sotto inchiesta da parte della Procura di Firenze è quello relativo ai lavori di adeguamento e miglioramento della sede stradale della ex strada statale 325 `di Val di Setta e Val di Bisenzio`, in tratti saltuari nei comuni di Vaiano e Prato (dal km 60,320 al km 60,960 e dal km 70,960 al km 74,120).
I lavori erano stati sospesi nel 2011 a causa di inadempienze dell`impresa appaltatrice che avevano portato alla rescissione del contratto. Gli interventi, per un importo complessivo di 3,25 milioni di euro, comprendevano l`allargamento di un tratto della sede stradale, il completamento di una rotatoria, la risoluzione di un movimento franoso in prossimità di una galleria e altri interventi di completamento.
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Le lavorazioni avrebbero dovuto durare 480 giorni a partire dal momento della consegna all`impresa appaltatrice. L`impresa aggiudicataria, nella primavera del 2014, è risultata Scae Srl con sede a Messina. A tutt'oggi i lavori non sono terminati, ma sono circa a metà. Secondo il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo, Anas Toscana per aggiudicarsi gli appalti: "Sfruttava nella maggior parte dei casi, lo stato di emergenza e di necessità causato da calamità naturali".
La Provincia precisa di "essere assolutamente estranea alla vicenda. E' una questione che riguarda esclusivamente Anas che ha avito l'appalto e la direzione dei lavori".
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