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Resistenza, prosciolto il figlio dell’ex dell’Anonima sarda

PRATO. Non doversi procedere per mancanza di querela. È l’esito di un processo nei confronti di Gianpaolo Fiore, accusato di aver minacciato un paio di poliziotti durante un controllo. La sentenza è...

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PRATO. Non doversi procedere per mancanza di querela. È l’esito di un processo nei confronti di Gianpaolo Fiore, accusato di aver minacciato un paio di poliziotti durante un controllo. La sentenza è stata pronunciata ieri dal giudice D’Addario. L’imputato è lo stesso Gianpaolo Fiore che nel marzo di quest’anno è stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze con l’accusa di aver rapinato, insieme a due complici, tra cui il cantante neomelodico Antonio Leto, il titolare di un compro oro in viale della Repubblica. I tre lo aspettarono sotto casa e gli portarono via la merce dopo averlo legato, ma furono subito intercettati dai poliziotti che li seguivano. Ieri mattina in aula a seguire il processo c’era anche un nome di spicco di quella che fu l’Anonima sequestri sarda, Virgilio Fiore, già coinvolto nei sequestri Del Tongo e Cianchi a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, che altri non è se non il padre di Gianpaolo. Virgilio Fiore è apparso quanto mai soddisfatto per la sentenza, anche se il figlio rimarrà in carcere per la rapina.

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