Sicurezza
Polizze, la tassa occulta a Prato è di 192 euro
Questa la differenza tra la media del premio che si paga nel resto d’Italia e quello che sborsa chi risiede in provincia: siamo secondi solo a Napoli
PRATO. La “tassa occulta” che gli automobilisti pratesi pagano quando rinnovano l'assicurazione è di 192 euro per ogni anno. Lo si ricava da uno studio dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, secondo il quale nel secondo trimestre 2015 il premio medio in Italia per la garanzia Rc Auto è stato pari a 450 euro, in flessione dell'1,6% sul primo trimestre e del 7,8% su base annuale, mentre a Prato si paga in media 642 euro.
Particolarmente forte il calo annuo registrato a Napoli (-9,2%), mentre a Milano è del 7% e a Roma del 7,5%. Cresce, inoltre, il ricorso alla scatola nera: si passa dal 10,7% dei contratti stipulati di ottobre 2013 al 13,8% di giugno 2015. Il 50% degli assicurati, dice ancora l'indagine Iper dell'Ivass, paga più di 406 euro, il 90% degli assicurati meno di 696 euro e solo il 10% meno di 254 euro. L'istituto segnala anche che permane un'ampia variabilità dei prezzi nel territorio, con prezzi alti prevalgono al centro sud. Si registrano, inolrte, forti differenze tra le province all'interno della stessa regione. Ad esempio a Viterbo il prezzo medio è inferiore di circa 160 euro rispetto a Roma.
Le 10 province più costose comprendono tre province toscane (Prato, Massa-Carrara e Pistoia), tre calabresi (Crotone, Vibo Valentia e Reggio di Calabria), due pugliesi (Brindisi e Taranto) e due campane (Napoli e Caserta). Malgrado la flessione registrata, Napoli è la provincia con il prezzo più elevato (727 euro), nelle province di Prato e Caserta la media dei prezzi è di 642 e 627 euro. L'analisi dei prezzi, anche circoscritta alle 10 province più costose, evidenzia il "primato" di Napoli e provincia ove si pagano in media 173 euro in più rispetto alla decima provincia più costosa (Brindisi).
Otto tra le dieci province in cui il prezzo è più basso sono localizzate al Nord, una al Sud (Campobasso) e una in Sardegna (Oristano). La differenza tra la provincia in cui i prezzi sono più alti (Napoli) e quella in cui sono più bassi (Aosta) è in media di 425 euro.
Tornando alla scatola nera, esiste un’ampia variabilità geografica: solo il 4,4% dei contratti stipulati in Trentino Alto Adige durante il secondo trimestre del 2015 include clausole di riduzione del premio legate alla scatola nera, in Campania l'analoga percentuale è del 31,1%.
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