Sicurezza
«Noi esclusi dalla riunione su Peretola»
Protestano i consiglieri del M5S. La replica del Comune: «Nessuno scandalo, funziona da sempre così»
PRATO. E' polemica aperta tra il gruppo consiliare M5S e la giunta di Prato. Oggetto del contendere l'ampliamento dell'aeroporto di Peretola. Il M5S ha infatti organizzato per venerdì un sit-in di protesta davanti al palazzo comunale. Questa la motivazione esposta in un comunicato: «Venerdì 2 ottobre presso il Palazzo Comunale si terrà la riunione del "Tavolo di garanzia sul nuovo aeroporto di Firenze" alla quale parteciperanno tutti i sindaci della Piana e i tecnici. In qualità di consiglieri, abbiamo chiesto al sindaco di poter assistere come uditori, ma oggi, in barba alla trasparenza e al diritto della minoranza di partecipare ai lavori dell'amministrazione, ci è stato notificato un formale rifiuto poiché la riunione è definita "a porte chiuse". Per protesta contro la decisione del sindaco di tenerci fuori e per ribadire il nostro no al nuovo aeroporto di Firenze, il M5S organizza un sit-in di protesta in piazza del Comune dalle ore 15 in poi. Chiediamo con forza ancora una volta al sindaco, nonostante il mancato ricorso al Tar, di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e di opporsi con tutte le forze e gli strumenti in suo possesso a questa inutile e dannosa opera. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e a far sentire la propria voce. Tutti insieme per dire: no al nuovo aeroporto di Firenze, opera inutile, costosa, impattante, pericolosa, inquinante. Sì alla salute dei cittadini della Piana, alla difesa del territorio e dell'ambiente, al potenziamento dell'aeroporto di Pisa e al miglioramento della rete ferroviaria Toscana».
Al Movimento5 Stelle ha risposta il Comune con una nota ufficiale. «Nessuna riunione tecnica o politica è aperta ai consiglieri comunali come uditori, indipendentemente dal tema trattato. Un modus operandi che da sempre viene applicato in un Paese dove la democrazia è rappresentativa. Sui temi di particolare interesse sindaco e assessori relazionano in Consiglio comunale o direttamente in incontri personali con i consiglieri che segnalano il loro interesse. Per questo, rispondendo alla richiesta del gruppo del Movimento 5 Stelle, il sindaco ha ricordato che si tratta di riunioni a porte chiuse e al contempo si è reso disponibile a incontrare personalmente i tre consiglieri per rendere conto di quanto emerso durante il tavolo che coinvolge tutti i Comuni della piana. All'invito del sindaco però i consiglieri del Movimento 5 stelle non hanno al momento risposto. Da quanto si apprende dalla stampa locale i consiglieri hanno scelto di fare un sit in di protesta piuttosto che confrontarsi con l'amministrazione su uno dei temi di maggior interesse per i cittadini pratesi».
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