Il Tirreno

Prato

Terreni in vendita a Giolica e alla Pietà

Cristina Orsini
Terreni in vendita a Giolica e alla Pietà

Sono i due pezzi pregiati delle alienazioni del Comune ma ci sono anche una palazzina in via Giotto e la Casa della Musica

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PRATO. Un appezzamento di terreno edificabile a Giolica, la zona più esclusiva di Prato; un ex vivaio all Pietà da trasformare in case. Sono i “pezzi pregiati” della collezioni di beni che il Comune mette in vendita per fare cassa. Un iter che arriverà alla fine giovedì prossimo con il passaggio in consiglio comunale.

In realtà il gruppo di alienazioni - cinque in tutto - avrebbe dovuto viaggiare leggero grazie alla procedura-lampo, prevista da una legge regionale del 2012, per evitare le lungaggini dei cambi di destinazione d’uso. Ma per cinque pratiche iniziate più di tre anni fa con la giunta Cenni il via libera con corsia preferenziale è stato negato dalla Regione e per questo - complice la fase elettorale - si è arrivati fino al 2015 con la giunta Biffoni in carica da due anni. Ma tant’è.

Se il consiglio approverà, verranno messe in vendita due perle rare: un terreno a Giolica, nei pressi della salita di Sant'Anna (tra via Giolica di Sotto e via Labriola) immerso tra verde e ville storiche. La destinazione d’uso passerà dall’attuale parco con oliveto a quella futura, edificabile. In quel terreno chi avrà la possibilità di acquistarlo a quasi 2 milioni e mezzo di euro di euro, potrà costruire un paio di villette alte al massimo 7 metri e mezzo per un totale di circa 300 metri quadrati. Niente male. «In realtà - spiega Massimo Carlesi, presidente della commissione urbanistica - il prezzo dovrà subire una nuova stima sulla base delle quotazioni attuali. E così per tutto il resto dei beni in vendita».

Il secondo “pezzo forte” rigarda 6.000 metri edificabili alla Pietà. Si tratta delle ex serre comunali che verranno trasferite e si trova all'interno del quadrilatero formato da via Lambruschini, via Cadorna, via Capponi e via Mayer, a pochi passi da Santa Maria della Pietà. In quei 6.000 metri (anche in questo caso l’investimento è milionario), si potranno costruire sette villette bifamiliari di un altezza non superiore ai 9 metri.

Una vendita che potrebbe dare soddisfazione al Comune è quella della palazzina in via Giotto (ora ospita uffici pubblici) che ha anche il parcheggio di pertinenza, per la quale la destinazione d’uso sarà unicamente commerciale e con la possibilità di demolizione e ricostruzione. «Il denaro che entrerà nelle casse del Comune - spiega l’assessore al Patrimonio e Urbanistica Valerio Barberis - servirà per la ristrutturazione di Palazzo Pacchiani nel quale vorremmo trasferire tutti gli uffici tecnici e smettere così di pagare gli affitti passivi». Oltre alla palazzina di via Giotto verrà messo in vendita in terreno in via Paronese che passerà da giardino e parcheggi a servizi tecnici (un parcheggio per i tir) e la Casa delle Musica (700.000 euro) in via delle Pollative che passerà da servizi ricreativi a terziario generico e residenza.

 

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