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Prato

Sfilata con indosso capi taroccati, la provocazione di Confartigianato

Sfilata con indosso capi taroccati, la provocazione di Confartigianato

Dai dati presentati durante la campagna "No Fake" Prato è la città più a rischio contraffazione d'Italia seguita da Firenze

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PRATO. Una sfilata di moda a Firenze per sensibilizzare l'opinione pubblica alla lotta contro la contraffazione, un tema che colpisce duramente proprio la Toscana, dove cinque province sono tra le 26 più esposte d'Italia. Secondo i dati diffusi  da Confartigianato Firenze.  Prato è la provincia più a rischio d'Italia, seguita da Firenze al terzo posto, Arezzo al quarto, Pistoia la quinta e Pisa l'ottava. Così ieri mattina a Firenze sono scese in passerella alcune modelle che hanno indossato capi di abbigliamento e accessori autentici e anche falsi: dopo il defil si sono spogliate degli indumenti falsi e hanno mostrato la scritta ''No fake'', slogan della campagna anti contraffazione e per la tutela del Made in Italy.  E' accaduto a "La casa delle eccellenze", dove fino al 4 ottobre sono ospitati i maestri artigiani di Confartigianato, grazie a un progetto patrocinato da Expo Milano 2015 e promosso da Camera di Commercio e realizzato da Promofirenze.

La sfilata  stata organizzata da Confartigianato insieme all'Osservatorio Anti Contraffazione della Camera di Commercio di Firenze. "E' una piaga che colpisce duro anche sul nostro territorio quella della contraffazione - ha detto Gianna Scatizzi, presidente Confartigianato Imprese Firenze - Basti pensare che il fenomeno in Toscana ha provocato dal 2008 al 2013 un danno accertato di 300,2 milioni di euro: il 2% del valore aggiunto manifatturiero della regione (15.005  milioni di euro) ma  una stima a minore considerato che  calcolato solo su ci che  stato sequestrato e non su ci che  rimasto sommerso''.

Un rischio che colpisce duramente la Toscana, che ha il 42,2% di imprese manifatturiere attive proprio in questi comparti. In Italia sono dieci i settori in cui si concentra il fenomeno della contraffazione, che colpisce tessile, abbigliamento, articoli in pelliccia e maglieria, cuoio-borse-pelletteria e pellicce, calzature,gioielleria, giocattoli, profumi, cosmetici e occhialeria.
 

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