Il Tirreno

Prato

Tapparini è il nuovo presidente di Asm

Il passaggio di consegne tra Alessandro Canovai e Gianluca Tapparini
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Il passaggio di consegne tra Alessandro Canovai e Gianluca Tapparini

Cambio al vertice della municipalizzata dei rifiuti.Ecco i nomi di chi entra nei consigli di amministrazione

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PRATO. Cambio al vertice della municipalizzata dei rifiuti Asm.
Il nuovo presidente è Gianluca Tapparini, già membro del consiglio di amministrazione e presidente della società Programma Ambiente che si occupa di smaltimento di rifiuti speciali oltre che un'esperienza decennale da dipendente alla Revet, la spa di Pontedera che invece segue lo smaltimento e il riutilizzo delle plastiche.
Una decisione che era nelle cose dopo la nomina di Tapparini nel cda e dopo che per Asm era chiaro fosse finito il ciclo di Alessandro Canovai, nominato dal sindaco Roberto Cenni, e adesso pronto per prendere la guida proprio della Revet. Una nomina tecnica quella di Tapparini che diventerà amministrazione delegato di Programma Ambiente lasciando il posto della presidenza a una nomina che sarà politica. Per questo posto (15mila euro all'anno) gira il nome di Roberto Pagliocca, dipendente di Consiag, e a fianco di Biffoni nella campagna elettorale per le amministrative e già consigliere della società. Nel cda sarà inoltre riconfermato Sandro Gensini, direttore Asm, con gli inserimenti (pare)Gabriele Tesco e Valentina Nunziati. Si dimettono Micheloni e Silvestri.


Nomine politiche che saranno molto probabilmente seguite da altre all'interno del consiglio di amministrazione della “capofila” Asm che, a giorni, dovrebbe vedere completamente ridisegnato il proprio board con l'ingresso di Linda Pieragnoli, del giovane democratico Andrea Ghetti e dell'uscente Alessandro Geremei. L’ultimo consigliere, quello che come consuetudine scelgono i comuni della Provincia, sarebbe ancora da scegliere.


Parole di circostanza per il vice sindaco Faggi e il neopresidente Tapparini nel passaggio di consegne. «E' un passaggio non solo tra persone - ha detto il vice sindaco - ma tra modi di gestione diversi, in sinergia con le società vicine e proprio per questo abbiamo deciso di puntare su una persona che conosce bene il mondo dei rifiuti».
Dimissioni quelle di Canovai che arrivano dopo cinque anni e - come spiega il presidente uscente - dopo che sono stati portati a termine i cinque progetti prefissati al momento della nomina.
«Abbiamo riorganizzato Asm per renderla capace di colloquiare con le altre aziende, incrementando la raccolta porta a porta del 10% (dal 45 al 55), consolidando il patrimoniale riducendo i crediti inesigibili grazie all'innalzamento del fondo di copertura, creando due nuovi impianti per il recupero di rifiuti e lavorando alla partecipazione nel famoso Ato della Toscana centro».
Per quanto riguarda le future nomine silenzio in conferenza stampa con un sibillino vice sindaco Faggi che prevedendo eventuali future polemiche ha precisato «nomineremo persone in un mix tra competenze e persone di fiducia dell'amministrazione».
Non cambia niente per il momento invece nelle altre società che orbitano intorno ad Asm: ad Essegiemme dove è stato nominato presidente a luglio Angelo Formichella - che è amministratore unico mentre in passato c'era un cda formato da tre persone - e ad Asm Servizi (c'è da dicembre Sandro Lascialfari ) dove invece si sta lavorando a una possibile fusione con Consiag servizi Comune.
 

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