Il Tirreno

Prato

La Camerata strumentale si interroga sulla propria esistenza

di Azelio Biagioni
La Camerata strumentale di Prato
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La Camerata strumentale di Prato

Singolare il taglio dato alla nuova stagione dell'orchestra di Prato. Ecco il cartellone: si parte il 29 ottobre, si chiude il 12 maggio

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PRATO. Nove date per la stagione 2015/2016 della Camerata strumentale di Prato. Il cartellone è stato presentato dal presidente Guido Moradei e dal direttore artistico Alberto Batisti. “Si tratta della prima stagione messa in piedi da me e dal direttore musicale Jonathan Webb – spiega Batisti – Un itinerario musicale che parte da una domanda la Unanswered question di Charles Ives, un piccolo pezzo di soli sei minuti che pone simbolicamente l’interrogativo sull’esistenza. Per la Camerata la domanda può essere declinata così: qual è il significato della musica? Qual è la ragione d’esistere di un'orchestra? I concerti della stagione cercheranno di rispondere al quesito. Inoltre – aggiungere il direttore artistico – la risposta alla nostra domanda passa necessariamente per un’apertura dell’orchestra ai più piccoli. Il 10 dicembre la Camerata ospita i giovani colleghi della Prato Sinfonietta. L’occasione di questo esperimento è la proposta del Salmo 150 di Benjamin Britten, composto con l’intento di affiancare ai professionisti un numero imprecisato di strumenti suonati dagli studenti per accompagnare il canto delle voci bianche, istruite alla scuola comunale Verdi”.

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E poi tutti i concerti partono da un rilievo anche solistico offerto ai musicisti della Camerata chiamati a confrontarsi con i Sei concerti brandeburghesi, con la Sinfonia concertante per strumenti a fiato di Mozart e con il Concerto Dumbarton Oaks di Stravinskij. Questo il cartellone (tutti gli appuntamenti saranno al Politeama): il primo concerto è per giovedì 29 ottobre. Diretta da Jonathan Webb la Camerata proporrà la “The Unaswered question” di Ives e poi musiche di Mozart e Brahms. Si passa al 12 novembre (direttore Alessandro Cadario) con musiche di Bach, Haydn, Stravinsky e Schubert. Terzo appuntamento domenica 29 novembre con l’orchestra Leonore, violoncello solista e concertatore Umberto Clerici, che offrirà un programma che dal barocco di Vivaldi si muove verso la contemporaneità con pagine di Bartòk, Piazzolla, Skalkottas e Sollima.

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L’omaggio natalizio della Camerata è in programma il 10 dicembre (direttore Jonathan Webb, Pietro De Maria al pianoforte). Insieme alla Camerata ci saranno il coro voci bianche della scuola di musica Verdi e l’orchestra Prato sinfonietta. Nell’occasione verranno proposti, fra gli altri brani, un gioioso salmo di Britten e la celebre Kindersinfonie di Leopold Mozart (padre di Wolfgang Amadeus). L’anno nuovo si apre il 14 gennaio (direttore Filippo Maria Bressan, al pianoforte Ronaldo Brautigam). In scaletta musiche di Bach, Mozart e Haydn. Un altro concerto brandeburghese è in programma il 25 febbraio (la Camerata sarà diretta da Jonathan Webb). In programma anche “Jeu de cartes” di Stravinskij e la seconda sinfonia “Piccola Russia” di Caikovskij. Si prosegue il 17 marzo con un programma meditativo in vista della Settimana santa. Direttore Jonathan Webb, alla viola Iakov Zats, soprano Elisaveta Martirosyan (ancora da definire il tenore), Tetraktis percussioni. Il 21 aprile sotto la direzione di Christopher Franklin (ottavini Nicola Mazzanti e Alessandro Visintini) la Camerata proporrà musiche di Bach, Cavicchi, Galante e Schubert. La stagione si chiude il 12 maggio: sotto la guida di Webb l’orchestra pratese (soprano Chantal Santo-Jeffery) delizierà i presenti con musiche di Delius, Britten, Ravel e Berlioz.

Intanto proseguono le iniziative didattiche per la promozione e la diffusione della musica nelle scuole come quello diretto agli alunni delle secondarie di secondo grado. Un percorso per stimolare l’approfondimento sulla musica e creare una sorta di laboratorio critico che culminerà con la realizzazione di trasmissioni da registrare negli studi di Rete Toscana Classica per dare voce alle esperienze e scambiare opinioni sulle musiche ascoltate.

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