Il dolore
Badie, alberi anti smog e un nuovo parcheggio
Cap investirà 800.000 euro per sistemare l’area attorno a via del Lazzaretto dove ha deposito e officina. La somma è ciò che l'azienda dovrebbe dare al Comune di Prato per gli oneri di urbanizzazione ma che invece sarà reinvestita
PRATO. Ottocentomila euro da investire sul riassetto viario e urbano dell’area attorno al deposito Cap in via del Lazzaretto, alle Badie. Il progetto di massima esiste già negli uffici della Mobilità dell’assessore Filippo Alessi, resta solo da stipulare la nuova convenzione con la società del trasporto pubblico per dare il via libera agli interventi. Insomma, questione di alcune settimane.
Opere che non saranno a carico del Comune ma di Cap, a scomputo degli oneri di urbanizzazione della doppia riqualificazione che la società si appresta a fare in via del Lazzaretto (deposito dei bus e officina) con l’ampliamento di alcuni edifici e in via del Romito dove, invece, nascerà il centro direzionale di Cap. Sul fronte del trasferimento degli uffici di Cap è stata la commissione urbanistica, l’altro giorno, a compiere un sopralluogo prima di dare il via libera definitivo. L’unico cambiamento di programma sta nell’auditorium «che non si farà in via del Romito - spiega il presidente della commissione Massimo Carlesi - ma semplicemente perché Cap potrà utilizzare quello della Camera di Commercio che è proprio di fronte al futuro centro direzionale della società».
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Le novità vere saranno alle Badie: «In precedenza - spiega l’assessore Alessi - la convenznione con Cap prevedeva la realizzazione di un nuovo tratto di strada per alleggerire la zona dal traffico dei bus. Ma si è visto che è inutile ed è quindi stata cassata». Niente nuova strada ma interventi forti di mitigazione con la piantumazione di un buon numero di alberi attorno alle aree residenziali di via Edison e di via De Sanctis, la risistemazione delle strade dove è necessario e la realizzazione di un nuovo parcheggio per i residenti «così da risolvere un problema vero - conclude l’assessore - che però non è ancora stato affrontato».
L’area di sosta, con circa una quarantina di nuovi posti auto, dovrebbe nascerà in un una porzione dell’appezzamento di terreno di proprietà pubblica tra via De Sanctis e via Fermi.
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