Il Tirreno

Prato

Nove mesi di attesa per la prima visita dal geriatra dell’Asl

Ilenia Reali
Nove mesi di attesa per la prima visita dal geriatra dell’Asl

Il medico la prescrive ma il Cup ha posto a giugno 2016 «Ci sono stati più pensionamenti. Ci stiamo riorganizzando»

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PRATO. La madre ha 74 anni. Ed ha avuto un ictus che le ha lasciato dei postumi. L’anziana, riferisce la figlia, da qualche tempo, sembra un po' svagata. In casa c'è un po' di preoccupazione per questa condizione anche alla luce di un quadro clinico generale complesso. Il medico di famiglia ritiene opportuno sottoporre l'anziana a una visita geriatrica non urgente.

Così non urgente che al Cup di Prato il primo appuntamento disponibile è stato dato per giugno 2016.

«Mia madre - racconta Daniela Nerini - non ha probabilmente urgenza di una visita geriatrica. E' però vero che non può neppure aspettare nove mesi per essere visitata. Mi hanno spiegato che per le prime visite geriatriche la situazione è questa, indipendentemente dalle condizioni. E prima di giugno non è possibile avere alcun appuntamento. Ho deciso di rinunciare all’appuntamento: riparlerò con il medico di famiglia per capire se ci sono posti disponibili a Pistoia o a Firenze in tempi più brevi».

Per la signora Nerini la risposta avuta dal Cup ha dell'incredibile ma non per l'Asl ben conscia della criticità della situazione di geriatria. Si sta infatti puntando ad abbattere i tempi della lista d'attesa ma in questo caso le difficoltà sono di difficile soluzione e quindi servirà ancora un po' di tempo.

«La situazione è peggiorata repentinamente - spiegano dall'Asl - perché nel giro di due mesi sono andati in pensione più medici geriatri e finora non siamo stati in grado di garantire il servizio nei ritmi soliti. La Regione Toscana nell'agosto scorso ha stanziato delle risorse per questo tipo di criticità (ne abbiamo avute, anche se non così importanti, anche per oculistica e dermatologia) e quindi abbiamo provato a cercare medici geriatri da pagare con pacchetti di ore per risolvere questa situazione. Purtroppo nelle graduatorie non ci sono specialisti disponibili e le liste d'attesa si sono allungate. Per dermatologia e oculistica siamo invece stati in grado di aggiungere personale medico per fare le visite».

Una situazione che non troverà soluzione a breve ma che andrà a migliorare. «Con il primario del reparto di geriatria stiamo riorganizzandoci in modo da liberare geriatri per gli ambulatori. Dovremo partire presto con questo progetto e quindi essere in grado di dare risposte alle esigenze in tempi migliori».

Al momento inoltre sembra che la situazione (per le prime visite geriatriche) non sia migliore neppure nelle Asl vicine. «E' evidente - si scusano all'Asl - che ci rendiamo conto che si tratta di una situazione da risolvere e ci scusiamo con chi sta avendo questi disagi».

 

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