Sicurezza
Opposizioni: «Il Comune non confermi i vertici Consiag»
PRATO. No alla riconferma dei vertici Consiag; no all'accorpamento delle Prefetture: «Una sciagura»; aeroporto: «Una debacle per Prato». Ecco, su questi tre temi, si giocherà l'autunno "caldo" delle...
PRATO. No alla riconferma dei vertici Consiag; no all'accorpamento delle Prefetture: «Una sciagura»; aeroporto: «Una debacle per Prato». Ecco, su questi tre temi, si giocherà l'autunno "caldo" delle opposizioni in consiglio comunale. Con un pensiero particolare destinato al sindaco. «Bene che Biffoni sia stato nominato presidente regionale Anci ma più lui cresce a livello politico più Prato viene penalizzata», per dirla con le parole della capogruppo di Forza Italia Rita Pieri. Ancora più esplicito l'ex sindaco Roberto Cenni: «Spiegatemi perché - ha detto - più lui va avanti e più Prato viene spolpata». Più chiaro di così. Seduti al tavolo ovale della sala giunta in Comune i rappresentanti di M5S (il capogruppo Gabriele Capasso e Mariangela Verdolini), Cenni e Pieri, appunto, Alessandro Benelli (Liste Cenni per Prato), i consiglieri Giorgio Silli e Alessandro Giugni, di Forza Italia, Aldo Milone di Prato libera a sicura e Marilena Garnier, indipendente, infuriata, in particolare, sull'andamento della vicenda aeroporto: «Per bloccarlo - ha detto - sono pronta a sdraiarmi lungo l'autostrada. Lo farò. Non ho problemi».
Ma la questione che ha messo d'accordo tutta l'opposizione, la più pressante da affrontare, è la conferma dei vertici Consiag da parte del Comune, in particolare del presidente Luciano Baggiani sul quale pesa un rinvio a giudizio assieme a Paolo Abati (ex presidente) e altri tre per turbativa d'asta e abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sulla gara per l'affidamento del servizio gas a Prato. Ed è su questa intenzione che le minoranze hanno presentato un ordine del giorno (firmato anche dal consigliere indipendente Emanuele Berselli) nel quale si chiede al consiglio comunale di impegnare sindaco e giunta «ad opporsi alla riconferma delle predette persone ai vertici dell'assemblea Consiag per aver tentato di ostacolare la gara del gas, provocando un danno al Comune e ai cittadini pratesi». Il ragionamento è semplice: «Siamo esterrefatti dal comportamento schizzofrenico di Biffoni - affermano Pieri e Cenni - prima dà l'ok al alla costituzione del Comune come parte civile contro Consiag poi è d'accordo a confermali al vertice della partecipata per l'ottimo lavoro svolto». Di inaccettabile penalizzazione di Prato ha parlato anche Milone ma sotto l’aspetto della sicurezza: «Accorpare la Prefettura - ha detto - porterà come conseguenza un declassamento certo della Questura e del comando provinciale dei carabinieri. Sotto la gestione Biffoni Prato ha avuto la “nomination” per l’accorpamento a Pistoia della Prefettura, quello dell’eliminazione dell’ufficio territoriale del Tesoro e della Motorizzazione civile. Per fortuna che con Biffoni il governo doveva dimostrarsi amico di Prato, altrimenti avrebbe raso al suolo la città con i cacciabombardieri». E sul tema aeroporto particolarmente caro ai 5 Stelle c’è da registrare un’iniziativa: i consiglieri hanno chiesto di partecipare alla riunione in calendario per il 2 ottobre tra Toscana Aeroporti e i sindaci della Piena che si terrà a Prato per discutere l’integrazione dell’indagini sull’impatto ambientale. «E’ una riunione a porte chiuse - ha concluso Capasso - ma noi vogliamo esserci».(c.o.)
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