Toscana
Gli studenti sono in classe gli insegnanti invece no
PRATO. Gli alunni sono già in classe, ma all'appello mancano ancora tanti professori a cui assegnare una supplenza. Questa mattina al Datini riparte una nuova tornata di convocazioni, questa volta...
PRATO. Gli alunni sono già in classe, ma all'appello mancano ancora tanti professori a cui assegnare una supplenza. Questa mattina al Datini riparte una nuova tornata di convocazioni, questa volta riservata agli abilitati Tfa inseriti in coda alla seconda fascia di istituto e ai docenti di terza fascia.
Dopo la faticosa giornata di mercoledì, che ha visto il conferimento di incarichi a tempo determinato sul sostegno e su varie discipline delle medie e superiori, molte cattedre sono rimaste libere.
La riforma della scuola, almeno negli istituti di Prato, non ha sanato il precariato, anzi ha innescato una lotta impari tra chi ha conseguito l'abilitazione e chi non ce l'ha, tra chi lavorerà fino alla fine dell'anno maturando intero punteggio e chi lavorerà fino all'avente diritto, ovvero con supplenze brevi.
A complicare la già caotica situazione quest'anno si sono aggiunte le famose "fasi" della "Buona scuola". Dopo le prime tre, che hanno visto la migrazione e la stabilizzazione di alcune centinaia di precari, adesso resta la fase C delle immissioni in ruolo che, orientativamente dal 20 ottobre, potrebbe stravolgere i contratti di tanti insegnanti che da ieri hanno raccolto una supplenza.
In tale data si apriranno le assunzioni per l'organico di potenziamento richiesto dai singoli istituti e saranno ufficialmente inseriti in coda alla seconda fascia gli abilitati. Impossibile conoscere adesso questi movimenti e sapere quanti insegnanti perderanno così il contratto appena firmato e saranno convocati nuovamente per altre supplenze.
Domani al Datini si procederà con l'assegnazione di nuovi incarichi tutti per le scuole superiori. Le materie interessate saranno lettere, matematica, storia dell'arte, greco e latino. Per le scuole medie, dove mancano ancora vari insegnanti, la ricerca dei potenziali candidati viene demandata ai singoli istituti che, autonomamente, manderanno già da questi giorni le convocazioni personali via posta elettronica. Stessa sorte anche per le cattedre di sostegno, ancora disponibili sia per le superiori che per le medie.
Le supplenze per i candidati di terza fascia di istituto saranno conferite tutte fino all'avente diritto, quindi avranno al momento una durata limitata, poi trasformabili in qualcosa di più duraturo in assenza di nuovi assunti al termine delle operazioni della fase C, orientativamente nel mese di novembre.
Allora tutto potrà tornare in ballo e determinare un nuovo avvicendamento in cattedra.
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