Il Tirreno

Prato

Esperti australiani vengono a parlarci di sicurezza in centro

Azelio Biagioni
Una delle edizioni di Campus Week
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Una delle edizioni di Campus Week

La terza edizione di Prato campus week sarà in gran parte dedicata al tema della microcriminalità nel cuore delle città

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PRATO. Parte martedì “Prato campus week”, giunto alla terza edizione. Le tre università presenti a Prato – Pin, Monash e New Haven – insieme al Comune organizzano l’evento che vuole essere momento di condivisione con la città. «Un modo – spiega il direttore del Pin Enrico Banchelli – per far abbracciare tutti. A Prato sono circa 2.000 gli studenti che gravitano intorno alle tre università: 1.000 gli iscritti al Pin, 700 alla Monash e poco meno di 200 alla New Haven».

La quattro giorni si aprirà martedì 22 settembre, con un forum sul tema della sicurezza che si terrà nella sala consiliare di palazzo comunale dalle 18 alle 19,30. «Le nostre sedi sono in centro – aggiunge Banchelli – dunque viviamo da residenti quanto succede in città, come gli episodi di microcriminalità. Ma non vogliamo piangerci addosso. Anzi, vogliamo parlare della sicurezza in modo originale e lo faremo con docenti ed esperti del settore che proporranno modelli e consigli da poter adottare in centro storico».

Alla domanda se gli studenti hanno riscontrato problemi nel centro cittadino dove studiano, Piero Ianniello della New Haven dice che grossi problemi non ci sono stati, ma sembra comunque una coincidenza singolare che gli esperti australiani vengano a parlare di sicurezza a Prato. Cathy Crupi della Monash spiega che bisogna andare oltre i singoli casi, mentre Banchelli ritiene che a Prato il fenomeno (spaccio di droga e criminalità) si è sviluppato in maniera rapidissima ma non si discosta da quello che succede in altre città anche vivine alle nostra.

«Mi piace sottolineare – dice Cathy Crupi – che i relatori saranno a Prato già da lunedì e si incontreranno con le autorità cittadine per trattare il tema in questione. E così faranno anche il giorno seguente al forum. Ad ognuno di loro abbiamo inviato un report sul centro storico, di modo che sappiano cosa succede”.

L’incontro del 22 è aperto alla cittadinanza. Il forum “Università in centro: tra accoglienza e sicurezza” si apre, alle ore 18, con i saluti del vicesindaco Simone Faggi e di Vittorio Bugli, assessore regionale alle politiche per la sicurezza e cultura della legalità. Quindi interverrà Claudio Montaldo, già vice presidente e assessore alla sicurezza della Regione Liguria. Poi Russel Gammie, responsabile per la sicurezza per la Monash col tema “La sicurezza per studenti e nei campus: esperienze da Monash university, Australia e all’estero”.

Seguirà “Interventi di contrasto ai fenomeni di illegalità nei centri storici italiani: casi ed esempi di riferimento” a cura di Stefano Becucci, professore associato di sociologia generale e sociologia della devianza all’Università di Firenze. Tocca, poi, al professor David Webb, criminologo dell’università New Haven, con “Il contrasto della criminalità nei centri storici: la prospettiva di un criminologo nelle città americane”. Seguirà il dibattito.

Dopo la giornata inaugurale di martedì gli altri tre giorni saranno dedicati ognuno ad un’università. Mercoledì è l’open day della New Haven in piazza San Francesco dalle 14 alle 18, mentre in piazza delle Carceri ed al Castello ci saranno diversi giochi sportivi e la sera dalle 18 alle 19,30 la “Large street band” che suonerà in giro per le strade del centro. Giovedì tocca alla Monash di via Pugliesi: dalle 15 alle 22 fra le altre cose la mostra “Blackbox”, un omaggio alla scatola nera inventata nel 1954 a Melbourne. Scaricando un App basta avvicinare lo smartphone ad una delle scatole nere e sul display appare una delle tante invenzioni made in Australia. Poi ci sarà anche la “Speedy conversation Exchange” e dalle 19,30 alle 22 la grigliata australiana e musica dal vivo.

Venerdì si termina con il Pin. Dalle 14 alle 18 “Iomappo”, un progetto che ha portato alla realizzazione di un geoportale che raccoglie informazioni su luoghi di interesse selezionati, valutati e condivisi dagli utenti. In piazza dell’Università dalle 17,30 ci saranno stand di laboratori e centri di ricerca dell’ateneo fiorentino. Segue un talk show dove i ricercatori raccontano il loro lavoro. Gli stessi resteranno in piazza fino alle 20,30 nell’ambito della notte dei ricercatori. Si termina con la lettura scenica del “Don Chisciotte” a cura della compagnia teatrale universitaria “Binario di scambio”.

 

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