Il Tirreno

Prato

Denim ma di seta: ecco la stoffa più bella

di Barbara Burzi
Denim ma di seta: ecco la stoffa più bella

Premiato a Premiere Vision il tessuto della pratese Fabrica. «Questo premio è un riconoscimento per tutta l’azienda»

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PRATO. E' una duchesse doppia di viscosa e seta il tessuto pratese che si è aggiudicato l'Oscar di Première Vision, ovvero il Pv Award, un riconoscimento che la fiera parigina conferisce agli articoli più innovativi tra quelli presentati al salone. A salire sul podio quest'anno è toccato a Fabrica Tessuti, azienda montemurlese nata due anni fa per iniziativa del patron della Inwool Jersey, Stefano Cannalunga.

Non è la prima volta che un'azienda del distretto viene insignita del prestigioso premio, ma trattandosi di un nome relativamente nuovo nel panorama tessile, la soddisfazione per chi ha contribuito a raggiungere questo straordinario risultato è stata ancor più grande. Anche se in realtà Fabrica è una figlia d'arte che racchiude in se il know how (attraverso i suoi soci) di importanti aziende del distretto tessile pratese. Insomma è una giovane ma con i fiocchi e con tutte le carte in regola per far parlare da subito di se e delle sue collezioni che a Parigi hanno interessato i big della moda.

«Ci ha fatto molto piacere essere stati scelti tra così tanti espositori», commenta dopo la cerimonia dei PV Awards Matteo Ciampolini, tecnico e socio di Fabrica insieme a Marco Tempesti, con cui ha ideato l'articolo premiato - Significa che gli sforzi e l'energia messi in questo progetto sono stati recepiti anche dall'esterno. Questo premio non è solo di chi ha disegnato il tessuto, ma vorrei condividerlo con chi sta in produzione e tutti coloro che con il proprio lavoro hanno contribuito alla costruzione del grande contenitore creativo di Fabrica».

Design, innovazione e un elevato contenuto moda sono gli ingredienti base dell'articolo selezionato dalla giuria di esperti in mezzo a decine di stoffe a loro volta le più innovative tra le oltre duemila aziende che in questi giorni stanno esponendo a Premiere, la più importante fiera al mondo di tessuti.

«Si tratta di un prodotto serico con l'aspetto del denim e dalla mano molto morbida», spiega Ciampolini ipotizzando che sia stata proprio la contrapposizione tra classico e moderno ad aver colpito favorevolmente la commissione selezionatrice.

«E' un tessuto estremamente versatile - dice - da utilizzare per giacche, pantaloni e trench».

La persona giusta per indossarlo è «una donna moderna che ama reinterpretare un guardaroba classico con aspetti quotidiani e contemporanei».

Una stoffa destinata a far parlare di se sui mercati internazionali.

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