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Prato

Tutti i numeri del Settembre pratese

Tutti i numeri del Settembre pratese

Ventimila ai concerti, diecimila agli eventi gratuiti in piazza Mercatale, seimila alla Palla Grossa, che resta dov’è

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PRATO. Il nuovo modello del settembre pratese convince tutti gli organizzatori, tanto che verrà ripetuto il prossimo anno, Palla Grossa compresa in piazza Mercatale. Ventimila i biglietti dei concerti venduti, di cui il 40% fuori provincia e il 20% extra Toscana, seimila le presenze alle sfide della Palla Grossa, mille quelli che hanno partecipato all’iniziativa benefica di Ant, millecinquecento per Fluo Run e diecimila agli eventi gratuiti in piazza Duomo e Mercatale. Effetti positivi anche per i commercianti, gli albergatori e per l'immagine di Prato che in questo periodo, sulla pagina dedicata al settembre pratese, ha raggiunto quasi un milione di contatti. «Siamo molto soddisfatti di questa prima parte del settembre pratese dove abbiamo coniugato l’aspetto popolare con la qualità – ha spiegato il vice sindaco Simone Faggi – Riproporremo anche il prossimo anno lo stesso modello, con alcuni accorgimenti, resterà fondamentale l'idea di utilizzare le piazze del centro storico. Anche la Palla Grossa verrà riproposta e per ora piazza Mercatale resta il luogo più adatto». Bilancio positivo anche per l'assessore alla cultura Simone Mangani che ribadisce la centralità degli eventi gratuiti. «Il bando ha funzionato, cercheremo comunque di farlo uscire prima rispetto al 2015 per avere una maggiore offerta. Gli eventi a pagamento sono stati pochi rispetto a quelli gratuiti, il settembre pratese comunque non è finito ci sono ancora quattro importanti concerti. Non ci siamo pentiti di aver levato i banchi da piazza Mercatale». La regia di questi eventi è stata affidata a Fonderia Cultart. «Dietro ai numeri che sono decisamente positivi – ha ricordato Francesco Fantauzzi – c'è il lavoro di migliaia di persone, abbiamo lavorato noi, ma anche l'indotto pratese. Siamo stati contattati anche da agenzie internazionali, questo a conferma che investire in cultura è una strategia che porta a buoni risultati, anche economici». Nessuna lamentela neppure da parte dei commercianti associati ad Ali. «Tutti gli esercizi – ha spiegato il presidente Daniele Spada – hanno lavorato in modo continuo, abbiamo alcune perplessità su come è stata utilizzata l'arena della Palla Grossa, ma complessivamente siamo soddisfatti». Incremento di presenze anche negli alberghi. «Abbiamo avuto visibilità anche a livello nazionale, stiamo investendo per il futuro. Sicuramente in città abbiamo avuto più presenze rispetto agli anni scorsi». Promossa anche la nuova gestione della Palla Grossa. «E' stato l'anno zero – ha spiegato il presidente Gabriele Villoresi – Sicuramente ci sono aspetti che possono essere migliorati, ma le regole del gioco non si cambiano. Sarebbe importante che i rioni potessero avere un posto dove riunirsi e allenarsi. A Prato esistono gruppi di persone e associazione che vogliono veramente bene alla città e lo hanno dimostrato lavorando gratuitamente per la riuscita di questo evento».

Alessandra Agrati

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