Il Tirreno

Prato

"Contributi non versati", nuovi problemi per Astir

Alessadra Agrati
Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione
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Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione

Prato, l'Autorità Anticorruzione ha escluso dall'affidamento dei servizi socio-educativi per alunni disabili la coop Fuorischema di Pistoia che fa parte del consorzio pratese

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PRATO. Dopo la revoca da parte dell’Asl pratese del contratto per la gestione dei servizi di assistenza e cura sulla Residenza per anziani di Narnali, Astir rischia di perdere anche il servizio di interventi socio-educativi per gli alunni disabili delle scuole di Prato affidato alla cooperativa associata Fuorischema che ha sede a Pistoia. Il 19 gennaio 2014 viene siglato un protocollo d'intesa quadriennale per per l'affidamento del "servizio di interventi socio-educativi per gli alunni disabili" nelle scuole di Prato, ma l'Autorità Anticorruzione Nazionale con la delibera 65 del 26 agosto 2015 comunica ad Estar, l’ente di supporto tecnico-amministrativo regionale che si occupa dei bandi delle gare per le Asl toscane e affida i servizi, l’esclusione del consorzio pratese per irregolarità nel Durc della cooperativa associata.

Secondo Anac il documento unico di regolarità contributiva datato 24 aprile 2014, risultava irregolare in quanto non erano stati versati 13.279,05 euro di contributi. Nella delibera viene esplicitamente precisato che la regolarità contributiva costituisca condizione di ammissione alla gara e che chi non è in regola alla data di scadenza del termine di presentazione dell’offerta viene escluso dalla gara. Astir è corsa ai ripari chiedendo un Durc aggiornato alla data del 5 maggio 2014 alla Cooperativa associata, Fuorischema ha presentato un nuovo documento che però era ancora irregolare visto che risultavano scoperti 8.044,13 euro di versamenti. Per Anac, inoltre, l’impresa deve essere in regola con i relativi obblighi dalla presentazione della domanda per tutto lo svolgimento della procedura, senza interruzioni.

Ad oggi i servizi di interventi socio-educativi per gli alunni disabili delle scuole di Prato impiegano trenta educatori (alcuni però sono assunti dalla cooperativa Pane & Rose che non aderisce ad Astir) e riguardano cento ragazzi disabili. L’eventuale esclusione di Astir dalla gestione del servizio rischia di aprire un ulteriore passaggio di consegne, come già avvenuto per la Residenza di Narnali, ad un soggetto imprenditoriale che dovrà dare continuità educativa ai ragazzi diversamente abili inseriti nelle scuole della provincia pratese. Ma la vicenda dell’irregolarità contributiva potrebbe avere ripercussioni anche su altri servizi in cui Astir ha impiegato la cooperativa Fuorischema come la gestione della residenza socio assistenziale Le Lame di Agliana che accoglie quaranta anziani non autosufficienti in regime residenziale e dieci un quello diurno.

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