Sicurezza
Una lite tra fidanzati finisce con le spranghe in mano
In tre si fanno medicare all'ospedale: lei, lui e il suocero intervenuto a dare man forte alla figlia
PRATO. Tra moglie e marito non mettere in dito. Ma neppure, è il caso di dirlo, tra fidanzati. Una lite si è trasformata in una rissa vera e propria venerdì 11 settembre in via Battisti con tre persone finite all’ospedale. Quando la polizia è arrivata sul posto chiamata da alcuni passanti ha trovato tre persone che litigavano di cui due con in mano un’asta di ferro, una leva d’acciaio e una verga di plastica.
Due erano fidanzati e da loro si era scatenata la rissa per motivi sentimentali: la donna, ubriaca, si era infatti scagliata sul fidanzato con la leva d’acciaio in mano, pronta a colpirlo. A dare man forte alla figlia, all’improvviso, è arrivato anche il padre di lei. Alla fine se la sono cavata tutti e tre con escoriazioni tali da richiedere l’intervento dell’ambulanza. I tre sono stati denunciati per rissa.
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