Il dolore
Papa Francesco, ecco le prove generali
Un elicottero militare è atterrato ieri al Lungobisenzio, poi le simulazioni del tragitto a velocità di Papa-mobile
PRATO. Prove generali in vista dell’arrivo di Papa Francesco a Prato il 10 novembre prossimo quando il Santo Padre prima di andare a Firenze si fermerà un’ora nella città di Prato (dalle 8 alle 9 del mattino).
Ieri mattina, a due mesi dalla visita del Pontefice in città, una delegazione pontificia è arrivata a Prato. Alle 8,20 un elicottero dell’aeronautica militare, messo a disposizione per le uscite del Pontefice, è atterrato allo stadio Lungobisenzio. A bordo del veicolo monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, Domenico Giani capo della gendarmeria vaticana ed il suo vice Costanzo Alessandrini ed altri uomini del corpo dei gendarmi. Ad accoglierli per la diocesi c’erano il vescovo monsignor Franco Agostinelli, il vicario generale Nedo Mannucci (presidente del comitato organizzatore della visita del Papa) e monsignor Carlo Stancari (segretario del comitato). E poi un dispiegamento di forze a cominciare dal questore Filippo Cerulo, il comandante dei vigili urbani Andrea Pasquinelli, poliziotti, personale della Digos e per il Comune l’assessore Monia Faltoni.
Dallo stadio, a bordo di un’auto la delegazione pontificia, scortata da quattro motociclette e un'auto della polizia municipale, ha fatto il percorso che percorrerà il Santo Padre quando arriverà a Prato per arrivare fino in Duomo. Il tratto è stato fatto percorrendo la velocità di 15 chilometri all’ora (la stessa velocità che avrà la Papamobile). Non è stato difficile notare l’auto con il lampeggiate accesso che viaggiava per le strade della città con tutta la scorta al seguito di polizia che ha attraversatoa ad esempio piazza San Marco e viale Piave per poi raggiungere piazza Duomo. La delegazione si è recata quindi all’interno della Cattedrale e poi in palazzo vescovile per un incontro per parlare dell’organizzazione della visita di Papa Francesco. Il programma definitivo sarà reso noto quando da Roma saranno decisi tutti gli aspetti logistici dell’evento del 10 novembre. Come reso pubblico dalla diocesi di Prato lo scorso 27 marzo, il Papa arriverà in città in elicottero intorno alle 8 e si muoverà fino a piazza Duomo, dove incontrerà i pratesi, per poi ripartire alle 9 alla volta di Firenze per partecipare al Convegno ecclesiale. Ancora non si sa se il Pontefice parlerà da piazza Duomo o dal Pulpito. «Il sopralluogo di questa mattina avviene a due mesi dalla visita di papa Francesco e aveva lo scopo di definire gli aspetti salienti della sicurezza – dichiara monsignor Nedo Mannucci presidente del comitato organizzatore – ed è il motivo per cui è stato provato l’atterraggio dell’elicottero. Oggi la nostra organizzazione, che si muove sempre di concerto con le istituzioni locali e le forze dell’ordine, entra nel vivo. Per noi – conclude il vicario – vedere atterrare quell’elicottero è stato un emozionante assaggio di quello che sarà la visita del Papa».
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