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Mencancini: «Ce la giochiamo alla pari»

Mencancini: «Ce la giochiamo alla pari»

I Draghi Verdi di San Marco sfidano i Leoni Gialli di Santo Stefano. Da sfavoriti, hanno vinto la prima riedizione della Palla Grossa, e anche quest'anno non avevano i favori del pronostico, ma...

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I Draghi Verdi di San Marco sfidano i Leoni Gialli di Santo Stefano.

Da sfavoriti, hanno vinto la prima riedizione della Palla Grossa, e anche quest'anno non avevano i favori del pronostico, ma superando gli Azzurri in semifinale per 5 poste a 4 all'ultimo minuto, ora potrebbero raggiungere i Gialli come vittorie nell'Antico Gioco della Palla Grossa.

Un match, quello tra Verdi e Azzurri, che tutti hanno messo in evidenza per la spettacolarità e lealtà.

«E’ stata una delle migliori partite della Palla Grossa da quando il gioco è tornato in piazza. I calcianti di tutte e due i rioni ci hanno fatto vedere come si dovrebbe sempre giocare con scambi di colpi, azioni, prese, placcaggi – commenta il vice presidente dei Verdi, Rino De Angeli– chi non è venuto non sa cosa si è perso. Per noi è stata una gioia incredibile e dopo tanti sacrifici un modo per far capire che si può vincere se ci si allena in un certo modo. Un grazie al nostro allenatore Guido Villani che è stato capace di compattare il gruppo e centrare la finale».

Come pensate di poter battere i Gialli, vincitori già di due edizioni?

«Adesso sarà dura, ma ce la giochiamo alla pari. L’importante è che questa edizione mantenga il livello elevatissimo visto nelle semifinali – dice il presidente del rione Maurizio Mencancini – un grande show per tutta la città. Con gli azzurri è stato spettacolo: entrambe avremmo meritato la finale. Siamo pronti a sfidare i gialli per strappar loro il titolo».

Nelle prime due partite gli spalti non sono stati così affollati come negli anni scorsi. Come pensate andrà questa sera? La finale attirerà un maggior numero di spettatori?

« Sono sicuro - risponde Maurizio Mencancini - che per la finale l'Arena di Piazza Mercatale sarà al completo perchè in città c'è grande entusiasmo e i biglietti sono esauriti. Prato è strana perchè il grande evento finale è sempre seguito con tanto pubblico mentre la preparazione vede sempre un'attenzione minore».

« Dovremo essere bravi - è il commento finale di Mencancini - a far diventare anche le semifinali degli eventi unici».

Il Rione Verde comprende Piazza Mercatale, Viale Montegrappa, Stadio, Stazione, Ponte Petrino , I Lecci,Gonfienti, La Querce,La Macine, Borgovalsugana, Cantiere, Castellina, Pietà, Filettole, Villa del Palco, Gamberame, Usella, Vaiano, Vernio e tutta la Vallata. Riferimenti in città da tenere presente sono i seguente: la Chiesa di San Marco, la Porta di Capo di Ponte (via Cairoli) e la Porta Tiezzi (via Garibaldi). Le strade che fanno da confine per i rioni sono quattro: Via Pistoiese che divide i Gialli dai Rossi, Via Santa Trinita i Rossi dagli Azzurri, Viale Galilei i Gialli dai Verdi e viale Montegrappa i Verdi dagli Azzurri. (v.t.)

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