Il Tirreno

Prato

Palla Grossa: siamo alla notte decisiva

Vezio Trifoni
Palla Grossa: siamo alla notte decisiva

In piazza Mercatale alle 21 si affronteranno nella finalissima del torneo i Gialli di Santo Stefano e i Verdi di San Marco

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PRATO. La sfida finale della Palla Grossa 2015 sarà stasera alle 21 all'Arena di Piazza Mercatale tra i Gialli di Santo Stefano e i Verdi di San Marco. I due quartieri sono in parità poichè nel 2012, in finale, erano stati i Draghi a vincere sui Leoni per 4-3 e a conquistare la vittoria nella riedizione del gioco pratese.Nel 2014 in semifinale i Gialli si sono presi la rivincita e in semifinale hanno vinto sui Verdi per 6-4 conquistando così la finale dove hanno superato per 19-3 gli Azzurri.Ora in questo 2015, dopo la vittoria dei Gialli sui Rossi per 6-2 e l'affermazione dei Verdi sugli Azzurri per 5-4, c'è tanta attesa per la finale.

«L'Arena di Piazza Mercatale sarà esaurita - spiega Gabriele Villoresi, presidente della Palla Grossa - un grazie a tutti i Rioni e a chi ha fatto di tutto per aiutare questo gioco che vive nei rioni della città. Il corteggio è stato un modo per far comprendere la tradizione pratese con circa 100 figuranti e i Piccoli Alfieri che hanno catalogato tutti i vestiti per avere altre occasioni».« La qualità e lo spettacolo - prosegue il presidente Villoresi - sono stati i valori aggiunti di queste edizione dove al rione vincitore verrà consegnato il palio donato dagli amici del fischietto». Vinca il migliore, dunque.

Gialli di Santo Stefano.

I Gialli di Santo Stefano saranno per la quarta volta in finale. Due vittorie nelle ultime due edizioni e la sconfitta proprio con i Verdi nella prima riedizione.
«Ci stiamo preparando al massimo perché vogliamo fare il tris e soprattutto cancellare l'unica sconfitta che abbiamo subito in questa Palla Grossa. Ogni rione ha le sue caratteristiche e a chi critica rispondo coi numeri: è la nostra quarta finale, abbiamo due vittorie ed un secondo posto in bacheca. Il resto sono chiacchiere – dice Lorenzo Vannini, presidente del rione Santo Stefano – voglio sottolineare che sulle tribune, durante la sfida con i rossi, ho visto anche tante famiglie. Questo è lo spirito giusto».
Come si spiega la minore affluenza di pubblico alle due semifinali? « Mi spiace per il minor seguito della seconda semifinale, ma il pratese segue le mode e si annoia in fretta. Lo vediamo nei locali e in tanti avvenimenti. Di sicuro tutti i rioni hanno fornito uno spettacolo splendido».
Un'edizione che forse ha messo in risalto la qualità ? «Questa è senza dubbio l’edizione più bella della Palla Grossa - continua Vannini - le sfide sono state corrette ed entusiasmanti. Nell’arena i calcianti sono stati splendidi per grinta, cuore e lealtà. A vincere sono stati soprattutto il gioco e la città».
I Leoni gialli, Hic sunt Leones, sono stati accusati di essere più rugbisti da sabbia che atleti di Palla Grossa cosa rispondete?
«Vanno in campo 25 calcianti e noi abbiamo un gruppo che si allena costantemente e con grande passione voglio ringraziare gli allenatori Riccardo Landi e Cristiano Manfoni per il loro impegno - spiega Vannini - la mattina andremo a fare colazione alla Casa del Popolo di Coiano per poi pranzare a Sofignano come è nostra tradizione il giorno della gara andremo alle 17,30 al campo di viale Galilei per prepararci per la sfida con massaggi e varie attività. Ha portato bene nelle precedenti sfide quindi seguiremo questo iter. Come al solito tutti insieme, anche chi non giocherà, scenderemo da viale Galilei per arrivare in piazza Mercatale».
Stasera le tribune saranno piene? «Noi avevamo i biglietti per i Gialli al caffè Lorenzo e per la finale sono stati tutti venduti quindi penso che sarà tutto esaurito e chiaramente il nostro rione sarà in massa a tifare per i nostri calcianti". Il rione comprende le frazioni di Mazzone, Viaccia, Narnali, Borgonuovo, Chiesanuova, Maliseti, San Martino, Coiano, Villa Fiorita, Galceti, Santa Lucia, Figline, Comune di Montemurlo. I riferimenti in città sono il Duomo di Prato, la Porta di San Giovanni (via Santo Stefano) e la Porta del Travaglio (via San Michele

Verdi di San Marco.

I Draghi Verdi di San Marco sfidano i Leoni Gialli di Santo Stefano.
Da sfavoriti, hanno vinto la prima riedizione della Palla Grossa, e anche quest'anno non avevano i favori del pronostico, ma superando gli Azzurri in semifinale per 5 poste a 4 all'ultimo minuto, ora potrebbero raggiungere i Gialli come vittorie nell'Antico Gioco della Palla Grossa.
Un match, quello tra Verdi e Azzurri, che tutti hanno messo in evidenza per la spettacolarità e lealtà.
«E’ stata una delle migliori partite della Palla Grossa da quando il gioco è tornato in piazza. I calcianti di tutte e due i rioni ci hanno fatto vedere come si dovrebbe sempre giocare con scambi di colpi, azioni, prese, placcaggi – commenta il vice presidente dei Verdi, Rino De Angeli– chi non è venuto non sa cosa si è perso. Per noi è stata una gioia incredibile e dopo tanti sacrifici un modo per far capire che si può vincere se ci si allena in un certo modo. Un grazie al nostro allenatore Guido Villani che è stato capace di compattare il gruppo e centrare la finale».
Come pensate di poter battere i Gialli, vincitori già di due edizioni?
«Adesso sarà dura, ma ce la giochiamo alla pari. L’importante è che questa edizione mantenga il livello elevatissimo visto nelle semifinali – dice il presidente del rione Maurizio Mencancini – un grande show per tutta la città. Con gli azzurri è stato spettacolo: entrambe avremmo meritato la finale. Siamo pronti a sfidare i gialli per strappar loro il titolo».
Nelle prime due partite gli spalti non sono stati così affollati come negli anni scorsi. Come pensate andrà questa sera? La finale attirerà un maggior numero di spettatori?
« Sono sicuro - risponde Maurizio Mencancini - che per la finale l'Arena di Piazza Mercatale sarà al completo perchè in città c'è grande entusiasmo e i biglietti sono esauriti. Prato è strana perchè il grande evento finale è sempre seguito con tanto pubblico mentre la preparazione vede sempre un'attenzione minore».
« Dovremo essere bravi - è il commento finale di Mencancini - a far diventare anche le semifinali degli eventi unici».
Il Rione Verde comprende Piazza Mercatale, Viale Montegrappa, Stadio, Stazione, Ponte Petrino , I Lecci,Gonfienti, La Querce,La Macine, Borgovalsugana, Cantiere, Castellina, Pietà, Filettole, Villa del Palco, Gamberame, Usella, Vaiano, Vernio e tutta la Vallata. Riferimenti in città da tenere presente sono i seguente: la Chiesa di San Marco, la Porta di Capo di Ponte (via Cairoli) e la Porta Tiezzi (via Garibaldi). Le strade che fanno da confine per i rioni sono quattro: Via Pistoiese che divide i Gialli dai Rossi, Via Santa Trinita i Rossi dagli Azzurri, Viale Galilei i Gialli dai Verdi e viale Montegrappa i Verdi dagli Azzurri. <QM>

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