Sicurezza
Mense, è di nuovo bufera quattro indagati per frode
Dalle larve trovate nelle minestra è partita un’inchiesta dei Nas e della Procura S’indaga per violazioni del capitolato. Ciambellotti: la qualità dei cibi è buona
PRATO. Mense scolastiche, i gestori di nuovo nella bufera. Dopo le larve d’insetto trovato nelle minestra nel novembre dell’anno scorso ecco le prime iscrizioni nel registro degli indagati. Non per le larve ma per frode nell’esecuzione dei contratti di fornitura (articolo 356 del codice penale). I legali rappresentanti delle tre aziende che riunite in un raggruppamento temporaneo si aggiudicarono l’appalto triennale (che scadrà alla fine del 2016) del Comune, la capogruppo Elior Ristorazione spa con sedi a Firenze e Milano, la Ristorart di Agliana (con centro cottura) e la Camst, società cooperativa, sede di Firenze, sono stati iscritti nel registro degli indagati, dopo una tornata di perquisizioni compiute mercoledì, per non aver adempiuto ad alcun prescrizioni del capitolato d’appalto. In particolare, secondo le risultanze delle indagini dei Nas coordinate dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Francesco Sottosanti - per avere subappaltato il servizio di trasporto dei pasti (circa 10.000 al giorno ad asili, elementari e media, per complessivi sette lotti) alla Pulitransiti srl (sede a Concorezzo, provincia di Monza), prima di ottenere l’autorizzazione necessaria da parte del Comune di Prato. Le date, in questo caso, hanno importanza: l’appalto per 24 milioni è stato vinto, per 20, dal raggruppamento di imprese nel 2013, diventando effettivo nel gennaio 2014. In concomitanza è partito il subappalto per il quale l’autorizzazione formale è arrivata dal Comune sei mesi dopo, in luglio. Durante quel periodo - ipotizzano i magistrati - sono stati disattesi i termini dell’appalto che prevedevano un numero prestabilito di mezzi impiegati per il trasporto dei pasti e in tempi di mezz’ora al massimo per la consegna nelle scuole. In pratica i pasti sarebbero arrivati o prima o dopo l’orario stabilito. Accertamenti sono in corso anche per verificare i quantitativi delle forniture di derrate alimentari. L’indagine dei carabinieri del Nas di Firenze è iniziata subito dopo il ritrovamento di larve nella minestra di alcune scuole (otto in momenti successivi). «Le indagini svolte in questo periodo sui gestori delle mense sono state accuratissime. E il fatto che non siano state trovate irregolarità per quanto concerne la qualità dei cibi e la loro preparazione ci fa stare tranquilli». L’assessore alla Scuola Mariagrazia Ciambellotti ha seguito passo passo, dal novembre scorso, lo svolgersi degli accertamenti che hanno anche comportato anche massicce acquisizioni di atti in Comune. «Non ci resta altro - prosegue - che attendere la fine dell’inchiesta per poi fare le valutazioni necessarie. Al momento, in vista, non ci sono provvedimenti che il Comune possa o voglia prendere. La fornitura di pasti nelle mense delle scuole continuerà come l’anno scorso».
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