Sicurezza
Milano Unica 2015 si è chiusa con un calo di visitatori
Un dato considerato comunque positivo dagli organizzatori visto che quest’edizione è stata preceduta agli inizi di luglio dalla presentazione delle precollezioni a Milano Unica e poi, due settimane dopo, da Milano Unica New York
MILANO. La tre giorni meneghina del tessile organizzata da Milano Unica si è chiusa con un bilancio positivo. In mostra, le collezioni dell’autunno-inverno 2016-2017 presentate da 404 espositori, di cui 77 europei, affiancati da 47 aziende dell’Osservatorio Giappone, cresciute del 62% rispetto alla prima edizione e 10 aziende dell’osservatorio corea, per la prima volta al salone tessile di Milano.
Durante la manifestazione gli stand sono stati visitati da più di seimila aziende (6.322), facendo segnare un calo del 10% rispetto al 2014. Un dato considerato comunque positivo dagli organizzatori visto che quest’edizione è stata preceduta agli inizi di luglio dalla presentazione delle precollezioni a Milano Unica e poi, due settimane dopo, da Milano Unica New York. A ottobre si terrà Milano Unica Cina a Shanghai. Un’offerta, articolata sul piano organizzativo, tesa a rispondere alle esigenze di internazionalizzazione dell’industria tessile italiana. A livello internazionale, le presenze maggiori sono state quelle provenienti da Cina (+2%) con ben 465 aziende presenti, Gran Bretagna (+6%), Corea del Sud (+20%) e Francia (+2%). In calo la partecipazione dai paesi più condizionati dalla crisi con la Federazione russa, come Germania (-12%), repubblica Ceca (-37%) e Turchia (-29%). Stabili con 201 aziende partecipanti sono risultati gli Usa. Incoraggiante la fiducia sul futuro segnalata dalla partecipazione di 101 aziende della Federazione Russa (+1%), in controtendenza rispetto alle aspettative dei loro più importanti paesi fornitori.
“Con la prossima edizione di Milano Unica Cina a Shanghai - ha dichiarato Silvio Albini, presidente di Milano Unica – terminerà il mio mandato alla guida del Salone Italiano del Tessile. Sono certo che Ercole Botto Poala, a partire dalla sua solida conoscenza dei mercati internazionali, saprà imprimere ulteriori accelerazioni alla qualità della nostra offerta commerciale e di marketing. Gli consegno il timone di una fiera che nel frattempo è cresciuta facendo importanti esperienze innovative a Milano e a livello mondiale, attraendo un numero crescente di clienti di alto profilo. Risultati positivi che ci sono riconosciuti in primo luogo dai tanti autorevoli e importanti amici internazionali che ci sono vicini, come Millard Drexler, Steven Kolb e Sir Paul Smith. Un ruolo che ci è stato autorevolmente riconosciuto anche dal Ministero dello Sviluppo che, su iniziativa del viceministro Carlo Calenda, ha deciso di stanziare a nostro favore importanti risorse finalizzate a fare di Milano Unica un imprescindibile strumento di marketing del Made in Italy, non solo tessile, a livello internazionale. A Carlo Calenda voglio esprimere un sentito ringraziamento a nome di tutta la tessitura italiana oltre che di Milano Unica”.
“La XXI edizione di Milano Unica si è chiusa all’insegna di risultati apparentemente contraddittori – ha commentato Massimo Mosiello, direttore generale di Milano Unica –, che, a mio avviso, suggerirebbero di rivedere i criteri prevalentemente quantitativi con cui normalmente vengono valutati e comunicati. Il numero complessivo di visitatori è risultato in calo, ma paradossalmente c’è stata la partecipazione di un soddisfacente numero di aziende, in linea con l’edizione del Settembre 2014. A ciò si aggiunge, nel complesso, un buon grado di soddisfazione da parte degli espositori. Tenuto conto che molti buyer erano già stati coinvolti con l’edizione di “Prima” e di New York ritengo che il bilancio finale sia più che soddisfacente”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
