Sicurezza
Beatrice, a 101 anni sull'autoscontro del luna park
"Mi sono divertita tanto: non ho mica avuto paura". Una giornata speciale al parco di divertimenti di viale Marconi a Prato per gli ospiti delle case di riposo e le persone diversamente abili
PRATO. Quando si diventa anziani si torna un po' bambini così Beatrice, 101 anni , ospite della casa di Riposo la Pietà, si è fatta stregare dal fascino delle giostre e, accompagnata dal direttore della casa di riposo Giovanni Acciaioli, è salita sull' autoscontro e sulla ruota panoramica.
“Sono felicissima di aver riprovato questa emozione, le giostre mi sono sempre piaciute. Il direttore guida bene, mi sono divertita tantissimo era da decenni che non ci tornavo. Mi ricordo di quando ero giovane e c'era la fiera a Prato, ora i tempi sono cambiati”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:foto-e-video:1.12070017:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/foto-e-video/2015/09/10/fotogalleria/nonna-beatrice-ovvero-la-felicita-di-salire-sulle-giostre-a-101-anni-1.12070017]]
La centenaria, che ha partecipato alla giornata del diversamente abile offerta dai giostrai e dagli ambulanti della Fiera in collaborazione con il Comune , per l'occasione ha indossato il vestito della festa, con tanto di perle al collo: decisamente una signora di altri tempi con la voglia di tornare giovane. Del resto il coraggio non le manca. “Non ho avuto paura a salire sulle macchine e neppure su e perchè mai avrei dovuto?” Effettivamente lo spirito e il fisico le permettono di muoversi agilmente nell' area di viale Marconi.
Ma la centenaria non è la sola che ha approfittato dell' occasione: moltissime cooperative e associazioni che si dedicano ai disabili si sono presentate all' appuntamento.
“I nostri ragazzi – ha raccontato Duccio Bernardi della Kepos- sono impazienti di venire sulle giostre, del resto è un' occasione importante: durante gli altri giorni l'accesso è più difficoltoso”. Due ore, dalle 10 alle 12, per provare il brivido delle giostre.
“Ormai è il terzo anno che vengo – spiega Nicolò Coco – e ogni volta mi diverto tantissimo”. Ovviamente l'accesso alle giostre per i disabili è un po' più complesso e servono attrezzature particolari, ma è questione di organizzazione. “Ormai per noi è un appuntamento fisso – spiega Cristina Ballotti della Cooperativa Margherita – i nostri ragazzi aspettano questo giorno con impazienza per viverlo secondo i loro ritmi”.
Lo conferma anche Gianna Taiti. “E' il mio svago preferito, conto i giorni per poter venire in viale Marconi”. Tra gli appassionati delle giostre anche due fidanzati, Ilaria e Adriano che frequentano l'Anffas. “Come in ogni coppia che si rispetti, spiegano, guida l'uomo, ma a scegliere è la donna”. Tra gli ospiti dei giostrai anche i ragazzi della New Naif la cui portavoce Barbara Maggini sintetizza così la giornata.
“E' stata bellissima, abbiamo provato tutti i divertimenti, il più bello è il treno della paura”. A fare gli onori di casa l'assessore alle politiche sociali Luigi Biancalani: “"E' stata davvero una bellissima mattinata con un'adesione molto ampia - ha dichiarato l'assessore alla Salute e alle Politiche Sociali Luigi Biancalani, presente in rappresentanza dell'amministrazione comunale - è stata importante le collaborazione tra l'Amministrazione e gli organizzatori. E' un'iniziativa che vogliamo senza dubbio continuare a proporre negli anni futuri, cercando di migliorarla sempre di più".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
