Proteste
Arrestati due nomadi per tentata rapina
Prato, avevano cercato di strappare la borsa ad una donna ma il fratello, poliziotto, ha reagito. La coppia è stata rintracciata nel campo rom di viale Marconi
PRATO. Due rom del campo nomadi di via viale Marconi sono stati arrestati dalla polizia per tentata rapina. La sera di mercoledì 9 hanno cercato di scippare una signora pratese di 61 anni che camminava in via Filzi insieme al fratello, un sovrintendente di polizia in servizio presso la Digos di Prato ma in quel momento fuori servizio. I due nomadi erano a bordo di una Fiat Punto. Uno di loro ha allungato il braccio fuori dal finestrino ed ha afferrato la borsa della donna cercando di strappargliela facendo cadere a terra la donna che però riusciva a trattenere la borsa. In suo aiuto è arrivato anche il fratello che ha afferrato la borsa cadendo però a terra e battendo con violenza un ginocchio. I due rapinatori a questo punto si davano alla fuga. il poliziotto riusciva però ad annotare il numero di targa e passava la segnalazione alla centrale operativa della questura. Poco dopo una Volante in servizio nel viale Marconi notava la Fiat Punto entrare nel parcheggio antistante il campo nomadi. I due nomadi venivano bloccati e riconosciuti dal poliziotto che era sopraggiunto nel viale Marconi come gli autori della tentata rapina. I due rom sono stati quindi accompagnati in questura e arrestati. Il poliziotto è poi andato al Pronto soccorso a farsi medicare. Il medico gli ha diagnosticato l'infrazione della sinistra con prognosi di 30 giorni.
Il questore Filippo Cerulo ha voluto personalmente esprimere parole di apprezzamento per l’operato del personale intervenuto: “Mi compiaccio con i ragazzi delle Volanti e della pattuglia appiedata impegnata in viale Marconi, in ambito dei servizi relativi al “Luna Park”, per la brillante attività di Polizia Giudiziaria espletata con la solita elevata professionalità. Lo sviluppo dell’episodio delittuoso in argomento e la sua rapida e felice risoluzione denotano la sinergia con cui i nostri equipaggi lavorano sul territorio in stretta collaborazione con quelli delle altre Forze di Polizia. Auguro inoltre al Sovrintendente della Digos, elemento serio e preparato, una pronta guarigione e un rapido rientro in servizio”.
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