Sicurezza
Uomini scalzi, una marcia simbolica anche a Prato
Certezza di corridoi umanitari sicuri per le vittime di guerra, le catastrofi e le dittature; un’accoglienza degna e rispettosa per tutti: per chiedere politiche migratorie europee ci sarà un flash mob in piazza del Comune
PRATO. Certezza di corridoi umanitari sicuri pe le vittime di guerra, le catastrofi e le dittature; un’accoglienza degna e rispettosa per tutti; la chiusura e lo smantellamento dei luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti e un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino. A chiederlo un gruppo di associazioni e sindacati (Cgil, Arci, Left Lab, Uil, Cisl, Le Mafalde, Coop Alice,La Nara, Libera, Coop Pane e Rose, Sinti e Ass.senegalese) che aderisce all’iniziativa nazionale della Marcia delle donne e degli uomini scalzi che avrà la sua manifestazione centrale a Venezia dove si marcerà scalzi fino alla mostra internazionale di Arte Cinematografica.
Anche a Prato si potrà dare il proprio contributo partecipando al flash mob organizzato per venerdì 11 alle 18 in piazza del Comune. A Prato anzichè marciare si potrà dare il proprio contributo realizzando delle sagome dei propri piedi e appoggiandole a terra, a simboleggiare la propria marcia. Il materiale (cartoncino e forbici) sarà a disposizione in piazza del Comune durante il flash mob.
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