Il dolore
Squittieri: «Fatto tutto il possibile»
PRATO. Più di così non c’era verso fare. Nel senso che, come tiene a sottolineare l’assessore al personale Benedetta Squittieri, «l’interpretazione del ministero è arrivata troppo a ridosso dell’apert...
PRATO. Più di così non c’era verso fare. Nel senso che, come tiene a sottolineare l’assessore al personale Benedetta Squittieri, «l’interpretazione del ministero è arrivata troppo a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico seguendo il percorso intrapreso da altri enti locali».
In sostanza, la circolare Madia ripristina lo status quo, ovvero - prosegue Squittieri - «impone al Comune di Prato di fare quello che ha sempre fatto, ovvero l’utilizzo della graduatoria esistente». Perché però non bandire prima il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di istruttori educativi e magari stabilizzare anche i precari storici? «Fino a giugno non era stato sciolto il dilemma sulla ricollocazione dei dipendenti in esubero delle Province con conseguente blocco delle assunzioni nei Comuni.
Visto che gli educatori rientrano nella categoria di profili “infungibili” e quindi non possono provenire dal personale delle Province, ora possiamo bandire concorsi. Stiamo facendo le ultima verifiche - spiega l'assessore - ma il bando è quasi ultimato, l’idea è che per le vacanze di Natale si tengano le prove selettive: ci aspettiamo domande da tutta Italia. Sarà un concorso aperto a tutti con la previsione di una salvaguardia del 40% circa dei precari storici». (m.l.)
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