Sicurezza
"E' stato tradito lo spirito del Settembre Pratese"
L'ex organizzatore Claudio Belgiorno spara a zero sui suoi eredi e teme che la Palla Grossa finirà. "Non è vero che noi davamo biglietti gratis per riempire le tribune"
PRATO. «È stato tradito lo spirito con cui sono nati il Settembre pratese e la Palla Grossa e i risultati sono evidenti: in piazza Mercatale pochissime persone e le tribune dell'arena vuote nonostante i posti siano inferiori agli scorsi anni». Claudio Belgiorno, fino all’anno scorso organizzatore di una parte degli eventi in piazza Mercatale, attacca la nuova gestione del Settembre pratese spiattellando numeri. «Riuscivamo ad avere, nell'arco dei dieci giorni di attività, anche 40mila presenze e il tutto esaurito alla Palla Grossa. Quest'anno non sono ancora stati venduti i biglietti della finale. Un dato inquietante che probabilmente servirà anche ad avallare la scelta di spostare i match fuori dalla piazza il prossimo anno». Sul banco degli imputati gli organizzatori che, secondo Belgiorno, hanno tradito lo spirito con cui era nato il Settembre pratese: «Doveva essere un evento gratuito, invece i concerti sono stati a pagamento, per uno addirittura il prezzo del biglietto è stato di 35 euro, la tappa più cara in assoluto del tour della band. Eppure l'amministrazione ha dato un contributo sostanziale, di cui mi piacerebb e conoscere l'importo».
Pochi complimenti anche per la Palla Grossa. «È stato un flop e mi dispiace moltissimo per i calcianti e i quattro presidenti, che ringrazio per avere continuato a lavorare sodo durante lo scorso inverno. Fa male vedere finire un evento dove abbiamo investito per quattro anni. Ci hanno accusato di aver regalato biglietti per fare il pieno, ma non è vero. Abbiamo dato qualche ingresso gratuito ai rioni per permettere ai familiari di andare a vedere la partita. Temo che anche per questo evento il futuro sia buio». L' ultimo sassolino nella scarpa che l' ex organizzatore del Settembre pratese si vuol levare riguarda i commercianti e la macchina organizzativa. «Nessuno ha aumentato le vendite, la gente non resta in centro, inoltre avevamo creato un modello organizzativo che funzionava alla perfezione che però è stato ignorato».
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