Sicurezza
I pratesi rilanciano: "Vogliamo una sola Milano Unica a luglio"
Il distretto toscano torna a chiedere di cambiare le date delle fiere. Se ne parlerà giovedì in consiglio di direzione
PRATO. Gli imprenditori del tessuto chiedono nuovamente di rivedere il calendario delle fiere e lanciano la formula di due appuntamenti in uno. Non più una fiera classica a settembre e un appuntamento all’inizio dell’estate per mostrare le precollezioni (iniziativa sperimentata per la prima volta quest’anno) ma un unico salone da organizzare nella seconda metà di luglio. La proposta, come anticipato dal presidente degli industriali di Prato Andrea Cavicchi, finirà sul tavolo del consiglio di presidenza di Milano Unica giovedì 10 settembre, ultimo giorno di salone di quest’ultima edizione 2015.
Leggi lo speciale su Milano Unica
«Non so se questa sia la soluzione per il futuro - dice - ma a volte bisogna cambiare. Non è detto che le fiere debbano svolgersi sempre nello stesso periodo. I tempi cambiano. Una volta si tenevano addirittura a novembre, poi sono state anticipate a settembre e adesso stiamo parlando di organizzarle e luglio».
Le aziende pratesi sono di nuovo alle prese con le date del calendario fieristico rispetto al quale non si trovano d’accordo. Su un punto tutti concordano, e cioè sul fatto che per affrontare le nuove sfide imposte dai cambiamenti dei consumi e dell’organizzazione produttiva globale, occorra anticipare le date. Prato l’ha chiesto e Milano ha messo sul piatto una fiera di precollezioni, dove però i pratesi hanno partecipato in pochi (18).
Che cosa non ha funzionato? «Forse il via libera all’iniziativa è arrivato un po’ tardi o forse i pratesi non agiscono abbastanza in fretta quando si tratta di prendere delle decisioni - commenta Cavicchi - per essere la prima volta 80 espositori non sono pochi, anche se da Prato eravamo meno di venti. Quando si tratta di fare massa paghiamo lo scotto di essere meno compatti di altri territori». Intanto sono ormai alle porte gli appuntamenti tradizionali con i saloni dedicati alle nuove collezioni dei tessuti invernali (in mostra la stagione 2016/17) Milano Unica e Première Vision. «Arriveremo in fiera senz’altro con più ottimismo e fiducia - conclude il presidente degli industriali - la sensazione è che l’umore degli imprenditori sia leggermente più positivo, grazie al fatto che molte aziende stanno lavorando bene facendo ricerca e utilizzando più tecnologia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
