Il Tirreno

Prato

Massacrato di botte dentro l'ascensore, è stata una rapina

La vittima portata in ospedale da un'equipe della Pubblca Assistenza (foto Batavia)
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La vittima portata in ospedale da un'equipe della Pubblca Assistenza (foto Batavia)

Intervento di carabinieri, vigili del fuoco e un'ambulanza alle 23 di sabato 5 settembre in un condominio di Viale della Repubblica a Prato per un'aggressione. L'uomo, un cinese di 37 anni, che abitava nel condominio è ricoverato in prognosi riservata

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PRATO. Preso a calci e pugni fino a fargli perdere conoscenza. E' successo ieri sera, sabato 5 settembre, intorno alle 23, in un condominio al civico 39 di viale della Repubblica. Un uomo, di nazionalità cinese, di 37 anni, è stato massacrato di botte mentre si trovava all'interno dell'ascensore. Secondo le prime indagini dei carabinieri che svolgono le indagini, potrebbe essersi trattato di un'aggressione a scopo di rapina. 

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Il corpo esanime del cinese che abita nello stabile assieme alla sua compagna è stato visto all'interno dell'ascensore da alcuni condomini che facevano ritorno a casa e che hanno dato l'allarme Per estrarlo dal vano sono dovuti intervenire i vigili del fuoco perché l'uomo, avendo perso conoscenza per i colpi ricevuti era rimasto incastrato e bloccava la porta. Sul posto, oltre i vigili del fuoco, due pattuglie di carabinieri e l'ambulanza col medico a bordo della Pubblica Assistenza che ha trasportato il ferito all'ospedale.

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Molto gravi le condizioni del cinese che ha ricevuto molti colpi al volto e alla testa violentissimi che gli hanno provocato una commozione cerebrale. La vittima dopo una serie di esami è stata ricoverato al Santo Stefano in prognosi riservata poi con il trascorrere delle ore la situazione sanitaria si è stabilizzata. L'uomo resta grave ma non è più in pericolo di vita.

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Proprio a causa delle condizioni del cinese, gli investigatori, le cui indagini sono coordinate dal capitano Sara Pini, sono convinti che ad aggredire l'uomo siano state più persone. La banda avrebbero atteso il rientro della  vittima appostata nei pressi del condominio di viale Della Repubblica. Non appena l'uomo, che era da solo, ha varcato il portone d'ingresso del palazzo è scattato il massacro. E' stato pestato a sangue e a lungo poi il corpo è stato scarventato dentro l'ascensore.

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Non si sa ancora cosa e quanto sia stato preso alla vittima ma la rapina - per i carabinieri - resta l'ipotesi più attendibile per spiegare tanta furia.Subito è stata sentita la compagna dell'aggredito che però ha solo confermato l'identità della vittima e il fatto che abitasse in quel palazzo. Non ha invece saputo dire nulla sulle fasi dell'aggressioni e sul movente. Altri connazionali presenti sul posto sono stati sentiti fino a tarda notte dai carabinieri.

Una svolta nelle indagini potrà venire quando gli investigatori riusciranno a interrogare la vittima. Cosa che però non potrà avvenire prima di uno o due giorni.

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