Il Tirreno

Prato

volontariato

Croce d’oro - Misericordia: è polemica sul Settembre

I volontari della Misericordia di Prato in servizio durante il concerto dei Negrita
◗
I volontari della Misericordia di Prato in servizio durante il concerto dei Negrita

Prato, i servizi per gli eventi e i concerti sono stati affidati solo a una delle associazioni. Botta e risposta tra i due presidenti. «Così non va. Comportamento sbagliato»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E’ polemica tra associazioni che gestiscono i servizi di emergenza sanitaria rispetto alla gestione del Settembre pratese. All’ordine del giorno il mancato coinvolgimento della Croce d’oro. Dopo la protesta del presidente Alessandro Coveri arriva la replica della Misericordia che, con la Pubblica Assistenza, presidia le manifestazioni.

Replica a cui segue, a stretto giro di posta elettronica, un nuovo intervento della Croce d’oro. «La Misericordia ha ricevuto da Fonderia Cultart la richiesta di coordinare e predisporre un piano sanitario durante gli eventi del Settembre a Prato, dunque l'associazione non ha escluso nessuno ma si è soltanto organizzata per fornire al meglio i servizi di pronto intervento in caso di necessità».

A prendere la parola è Enrico Benelli, provveditore della Misericordia che tiene a precisare la posizione dell'Arciconfraternita dopo le rimostranze della Croce d'Oro riguardo alla sua presunta esclusione dal compiere servizio durante i concerti e le iniziative.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12025911:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/09/02/news/l-amarezza-della-croce-d-oro-esclusa-dai-servizi-di-soccorso-del-settembre-1.12025911]]

«A fine maggio gli organizzatori di hanno affidato a noi il compito di curare gli interventi di pronto soccorso - spiega Benelli - siccome le iniziative e le serate da coprire sono molte abbiamo deciso, anche su proposta della stessa Fonderia Cultart, di chiedere una mano alla Pubblica Assistenza, che da tempo collabora con noi nella gestione di questi eventi. Anche lo scorso anno ci siamo organizzati allo stesso modo ma non c'è stata alcuna polemica da parte della Croce d'Oro, che peraltro non ha prestato servizio nemmeno l'anno precedente». Benelli ricorda che gli enti privati, anche se incaricati dall'amministrazione comunale, non hanno alcun obbligo di coinvolgere tutte le associazioni di volontariato sociale per la cura dei servizi sanitari durante gli eventi che organizzano.

«Lo prova il Gran Premio Industria e Commercio di ciclismo, seguito da anni dalla Croce d'Oro in via esclusiva», osserva Benelli, che aggiunge: «Ma in questo caso come Misericordia non abbiamo mai lamentato la nostra esclusione».

Il Provveditore dell'Arciconfraternita pratese tiene comunque a ricordare che «La Misericordia ha sempre collaborato in modo proficuo con le altre associazioni e intende continuare a farlo nel rispetto reciproco».

E di rispetto parla Coveri nel secondo intervento. «Stupisce l'attacco da parte del provveditore della Misericordia, Benelli nei confronti della Croce d'Oro. Nel mostrare rammarico per la nostra esclusione dai servizi di pronto intervento legati agli eventi del Settembre a Prato, non abbiamo mai tirato in ballo l'associazione di via Galcianese, bensì abbiamo chiesto spiegazioni agli organizzatori. E lascia ancora più stupiti il fatto che non si capisca che questa è la festa della città e che sarebbe giusto fare partecipare tutte le associazioni del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze