Sicurezza
Palla Grossa, la sfida ha inizio
I quattro capitani dei rioni: «Nessun risultato è scontato, vinca il migliore»
PRATO. Tutto pronto per “Settembre, Prato è spettacolo” con le sfide dell'Antico Gioco della Palla Grossa che sono state presentate nella sala giunta del Comune. Domani alle 21 si sfideranno nell'Arena di Piazza Mercatale il Rione dei Gialli di Santo Stefano (vincitori delle ultime due edizioni) e il Rione dei Rossi di Santa Trinita poi domenica 6 settembre sempre alle 21 si affronteranno gli Azzurri di Santa Maria e i Verdi di San Marco. I due quartieri che vinceranno le semifinale disputeranno la finale per l'assegnazione del palio della Palla Grossa sabato 12 settembre alle 21. «L'Antico gioco della Palla Grossa deve essere un aspetto del settembre legato al territorio, alle tradizioni e alla città - spiega Gabriele Villoresi, presidente della Palla Grossa - un grazie al Comune e alla Fonderia Cultart che ci hanno supportato in tutto. Lo spettacolo lo faranno i calcianti dei quattro rioni che scenderanno in campo con gli amici del fischietto che saranno gli arbitri delle partite, gli Allupins che saranno gli acquaioli e soprattutto la novità di quest'anno sarà il pre partita». «Prima dell'inizio della sfida che vedrà i calcianti affrontarsi in un'ora di gioco ci sarà il corteggio che partirà da Palazzo Pacchiani per raggiungere via Tintori, proseguirà fino in Piazza del Comune continuerà fino in Piazza del Duomo per attraversare via Garibaldi ed entrare all'interno dell'Arena - continua Villoresi - ci saranno più di 100 figuranti che sfileranno per le vie del centro storico. Il palio della Palla Grossa verrà scortato dai Piccoli Alfieri insieme a 35 soldati, 40 dame e cavalli e cavalieri tutto con i costumi storici. Ci saranno due damigelle ufficiali che saranno Angela Magni vincitrice di 5 medaglie agli special olimpics games di Los Angeles e il giorno successivo Chiara Tabani medaglia di bronzo con la nazionale di pallanuoto femminile ai Mondiali di Kazan. Entreranno all'interno del campo - continua - e i soldati armati scorteranno i calcianti dei rioni. Un tocco di rosa anche nella Palla Grossa e ritorno alle tradizioni». «Abbiamo cercato di affinare le relazioni e abbiamo aggiustato in corsa diverse situazioni - spiega Fabrizio Nigro di Cultart - siamo riusciti a mantenere i 2500 posti a sedere per le partite e abbiamo aggiunto una curva per creare simmetria. Sono già stati venduti circa 1000 ticket a semifinale e i cancelli apriranno alle 20 per poi iniziare lo show alle 20,15. I biglietti delle semifinali costeranno 10 e 15 euro a seconda del settore mentre la finale dai 15 ai 20 euro. I bambini sotto i 6 anni non pagano se vanno in collo al genitore. Abbiamo avuto tante richieste da stranieri per la Palla Grossa. Il traffico durante le partite sarà chiuso dalle 18 fino alle una di notte e ci sarà un'area disabili vicino al Tondo mentre la biglietteria sarà disponibile fino ad esaurimento posti davanti aMau». A far si che il regolamento venga rispettato ci saranno gli arbitri della palla grossa in tenuta bianc. «Il fischio d'inizio di questa edizione verrà dato con il fischietto tipo balilla che aveva dato il via alla Palla Grossa del 1976 - spiega Andrea Lastrucci - mentre il maestro di campo sarà Leonardo Moschi. I rappresentanti dei quattro rioni (Azzurri, Gialli, Verdi e Rossi), nell’ordine Massimiliano Maurizi, Marco Puppo, Rino De Angels e Mario Innocenti, non vedono l'ora di entrare in Arena per sfidarsi e l'obiettivo è quello di conquistare il palio che quest'anno sarà stile Palio di Siena. «Nessuno risultato è scontato - dicono - le partite saranno equilibrate e vinca il migliore»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
