Sicurezza
Il fiuto di Anna fa arrestare tre spacciatori
PRATO. Rex è anche fra noi. Ma non è un cane poliziotto, bensì un bel pastore tedesco femmina dell’unità cinofila della Guardia di finanza di Firenze. Si chiama Anna ed è stata lei a consentire l’arre...
PRATO. Rex è anche fra noi. Ma non è un cane poliziotto, bensì un bel pastore tedesco femmina dell’unità cinofila della Guardia di finanza di Firenze. Si chiama Anna ed è stata lei a consentire l’arresto di almeno due dei tre nigeriani scoperti con 700 grammi di cocaina ed eroina durante il blitz di mercoledì pomeriggio operate dalle fiamme gialle in via Santa Margherita. Il cane, anzi la cagnolina, ha fiutato la droga alle quale i colleghi uomini non potevano arrivare neppure con la perquisizione, in quanto la nascondevano nel proprio corpo. Merito ai cani, ma anche ai finanzieri, che hanno condotto in porto un’attività investigativa iniziata già da giorni. Le fiamme gialle hanno individuto due cittadini africani che tentavano di immettere sul mercato locale un quantitativo di sostanza stupefacente. Per evitare eventuali controlli i due, pedinati, si sono incontrati nel negozio etnico di via Santa Margherita, dove sarebbe dovuto avvenire lo scambio. Così, è scattato il blitz: i finanzieri, hanno bloccato i due stranieri e recuperato la sostanza stupefacente, suddivisa in 60 ovuli circa, e risultata essere, da una prima analisi, del tipo cocaina ed eroina, per un peso complessivo di circa 700 grammi. I due sono stati arrestati. Gli ulteriori riscontri investigativi hanno consentito, nel corso della notte, di arrestare un ulteriore nigeriana. Due dei tre arrestati sono stati ricoverati all’ospedale, sotto stretta vigilanza, per espellere gli ovuli ingeriti in precedenza. Il terzo è stato subito incarcerato. (f.a.)
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