La protesta
L'amarezza della Croce d'Oro, esclusa dai servizi di soccorso del "Settembre"
Prato, il presidente Alessandro Coveri sorpreso dalla scelta: "Coinvolte solo due delle quattro associazioni tradizionalmente coinvolte sul territorio"
PRATO. Amarezza e disappunto nella Croce d'Oro che, per la prima volta da molti anni a questa parte, è stata esclusa dai servizi di soccorso, pronto intervento e pubblica utilità legati agli eventi del Settembre a Prato. Sono state infatti coinvolte solo due delle quattro associazioni tradizionalmente presenti sul territorio in questo settore. "Questo significa non coinvolgerci per alcun concerto in piazza del Duomo e nemmeno per una delle partite della Palla Grossa. Una scelta che a dir poco ci sorprende, soprattutto se si pensa che viene esclusa un'associazione che ha una storia centenaria". Interviene così il presidente della Croce d'Oro, Alessandro Coveri, che esprime il pensiero di tutto il consiglio direttivo dell'associazione di via Niccoli.
Coveri parla di un “rimpallo di responsabilità fra gli organizzatori degli eventi” per giustificare la scelta. Ma comunque tende la mano per ovviare ad una situazione spiacevole. “Stiamo venendo fuori da mesi difficili e stiamo ripartendo – conclude Coveri – Da più parti in città ci è stata mostrata vicinanza, ma non è certo escludendoci da certi eventi che ci viene data una mano. Credo che siamo ancora in tempo per rimediare ma serve la voglia da parte di tutti. Mi auguro che si trovi una soluzione anche per tutti i nostri volontari che meritano di vivere le stesse emozioni e sensazioni di quelli delle altre associazioni del territorio”.
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