Il Tirreno

Prato

A Cordoba un Circolo Toscano dove un pratese fa da tutor

Pasquale Petrella
Gli associati al Circolo Toscano di Cordoba
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Gli associati al Circolo Toscano di Cordoba

Grazie all'attività del circolo e a un progetto finanziato dalla Comunità Europea a breve quaranta giovani argentini e brasiliani arriveranno in Garfagnana (Lucca) per un breve corso sul turismo di ritorno alle radici

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PRATO. A oltre un secolo e mezzo da quando i primi toscani emigrarono in Sudamerica, quel filo invisibile delle radici tiene ancora legate queste due realtà che si trovano in due parti del Mondo, a sei ore di fuso orario l’una dall’altra, a quasi venti ore di aereo, con tratta diretta, di distanza. Le nuove generazioni non parlano l’italiano ma quelle foto in bianco e nero dei loro avi che trovano nei cassetti o sui cassettoni dei loro genitori o nonni aprono ferite nell'anima e li spingono ad imparare la lingua dei loro nonni.

Ed ecco perché a Cordoba, in Argentina, dove i cognomi italiani sono tantissimi, è nato un Circolo Toscano. Ed ecco perché in quel Circolo Toscano è nata l’idea di un corso di italiano. Il resto lo ha fatto il progetto Trio che è il sistema web learning della Regione Toscana, che permette una formazione on-line gratuita. A rendere più agevole l’attività degli appassionati che si sono iscritti al Circolo Toscano di Cordoba per imparare l’italiano, è arrivato anche l’aiuto del pratese Graziano Bruno, ex barista al circolo Renzo Grassi di Narnali (quello frequentato dall’attore-regista Francesco Nuti) che quattro anni fa, per amore, si è trasferito nella cittadina sudamericana. E’ lui a tenere i corsi dal vivo e a supportare le lezioni on-line del progetto Trio.

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"Qui, quando sentono parlare italiano gli si illuminano gli occhi - racconta Graziano Bruno - Per chi è emigrato o è figlio di emigrati, l'Italia è sempre molto presente nel cuore e c'è questa nostalgia profonda che ci fa apprezzare la nostra terra di origine forse ancor più di chi ci vive". Una esperienza, quella di tutor, che il pratese svolge con grande passione, con incontri settimanali con gli altri partecipanti.

    “Nel 2014 abbiamo cominciato a lavorare con un progetto di apprendimento della lingua Italiana in un formato diverso dal solito – racconta Mariela Manzoli, portavoce del Circolo Toscano di Cordoba - Dato che c'e molta gente che vuole imparare l’italiano e a volte non ha tempo, oppure non ha soldi, abbiamo scoperto il progetto portato avanti dalla Regione Toscana, Trio, con tantissimi corsi e che è del tutto gratuito”.

“Abbiamo chiesto l'attivazione dentro il sito di un Web Learning Group risultando il primo fuori dell'Italia - aggiunge con soddisfazione Mariela Manzoli - Abbiamo preparato un progetto educativo, scegliendo i corsi adatti alle necessità dei partecipanti. Abbiamo due modalità di studio, una per chi vuole solo collegarsi e fare dei corsi on line, ed un’altra con Graziano come tutor. La gente è molto contenta di parlare di persona con un toscano e quindi le lezioni di Graziano sono molto frequentate”.

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Il Circolo Toscano di Cordoba non ha intenzione però di fermarsi al solo corso di lingua ed ha fame di un contatto diretto con la Toscana. Così ad inizio del 2015 hanno partecipato e vinto insieme alla Garfagnana un progetto Erasmus della Unione Europea. “A breve porteremo un gruppo di quaranta ragazzi sudamericani, sia argentini che brasiliani in Garfagnana dove incontreranno dieci ragazzi del posto – racconta ancora Mariela Manzoli – Sarà un incontro che si svilupperà sul tema del Turismo alternativo e che successivamente vedrà i dieci ragazzi toscani venire in Argentina”.

Il progetto Europeo è “Score! Support to Capacities for tourism of Retourning Emigrants”, programma di mobilità e apprendimento non formale nel settore del turismo di ritorno alle radici, a favore di giovani locali della Garfagnana e delle zone del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna e discendenti di emigrati in Argentina e Brasile provenienti dalla stessa area o comunque di origine toscana o emiliano-romagnola. I quaranta ragazzi organizzati dal Circolo Toscano di Cordoba saranno in Garfagnana dal 14 al 18 settembre nel Parco dell’Orecchiella, nel comune di San Romano in Garfagnana, con cinque giornate di lezioni in aula a cura degli esperti di Fondazione Campus di Lucca e del partner formatore Evta di Bruxelles alternate a momenti di esperienze sul campo ed attività outdoor.

Per il Circolo Toscano di Cordoba il sistema Trio di web learning della Regione Toscana è diventato una piattaforma base che si sta evolvendo e serve da stimolo per altri progetti ed altri corsi on line. “Adesso stiamo studiando con l’aiuto di Graziano Bruno la via Francigena e prossimamente parleremo della dinastia dei Medici e delle Ville Medicee in Toscana – conlcude Mariela Manzoli – Abbiamo creato La Pausa Caffé: Talk time in italiano, invitando tutti gli interessati a frequentare i nostri incontri per parlare in italiano, oppure a collegarsi on line per interagire con gli altri membri del gruppo o fare esercizi per imparare la lingua”. Il frutto dell’attività del Circolo Toscano di Cordoba si vedrà fra pochi giorni quando in Garfagnana arriveranno i quaranta giovani di Argentina e Brasile.

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