Il Tirreno

Prato

"Per i ragazzi della Polisportiva Fausto era come un padre"

Vezio Trifoni
Fausto Coppini (indicato dalla freccia) con i ragazzi della Polisportiva Aurora
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Fausto Coppini (indicato dalla freccia) con i ragazzi della Polisportiva Aurora

Prato, Luciano Giusti della Polisportiva Aurora ricorda l'amico morto improvvisamente durante una gita al Passo della Crocetta

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PRATO."In una giornata di amicizia un fatto incredibile. Fausto era una persona riservata e viveva da solo in via Roma. Veniva con i ragazzi della Polisportiva per stare insieme a loro ed era un modo per sentirsi parte di un gruppo. Era il più anziano e per questo tutti lo sentivano come una sorta di padre anche perchè non si tirava mai indietro quando c'era da aiutare e da rimboccarsi le maniche".

Così Luciano Giusti della Polisportiva ha ricordato la morte improvvisa di Fausto Coppini,  70 anni, che partecipava come volontario alle attività della Polisporitva Aurora e che a causa du un malore è deceduto domenica 30 agsoto a Passo della Crocetta.

I ragazza erano in ritiro a Montepiano in vista del Trofeo Aurora International di metà settembre. "Con tutti i ragazzi ci stavamo preparando per questo importante appuntamento - racconta Luciano Giusti - tra l'altro per Fausto era un appuntamento imperdibile. Oltre a fare qualche partita di calcio all'impianto di Montepiano organizzavamo qualche escursione e proprio in occasione di una di queste iniziative al passo della Crocetta purtroppo Fausto si è accasciato e non si è più rialzato".

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"Comunque - prosegue - posso dire che per lui essere in mezzo ad altre persone e vivere giornate così era qualcosa di straordinario perchè era una persona solitaria. Andava ad aiutare madre Paola e ogni volta che organizzavamo qualche attività voleva essere presente. I ragazzi del soccorso alpino sono stati eccezionali intervenendo immediatamente anche se purtroppo non c'era più niente da fare e poi è arrivato anche il Pegaso. Dopo le 16 ci eravamo preparati per fare una scarpinata per il sentiero che da Montepiano va alla Crocetta. Sono circa 3 km in mezzo al bosco e tra l'altro in piano e dopo neanche 20 minuti Fausto si è accasciato. I ragazzi stanno già pensando di fare qualcosa di particolare in occasione del Trofeo Aurora in suo ricordo e soprattutto se n'è andato insieme alla sua famiglia".

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