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Prato

Morto don Alessandro Cecchi

Morto don Alessandro Cecchi

In lutto la parrocchia di Castelnuovo. Il sacerdote aveva 68 anni

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PRATO. Castelnuovo piange il suo parroco don Alessandro Cecchi. Il sacerdote è scomparso ieri notte all’ospedale Santo Stefano di Prato. Aveva 68 anni. Malato da tempo, negli ultimi mesi don Cecchi era entrato dialisi e proprio i reni non hanno più retto facendo precipitare una situazione di salute sempre più delicata. La salma sarà esposta stamani nella chiesa parrocchiale di Castelnuovo; il funerale, presieduto dal vescovo Agostinelli, verrà celebrato domani alle 9,30 nella cattedrale di Prato.

Originario di Cafaggio di Prato, dove era nato nel 1947, don Alessandro Cecchi entrò da ragazzo nel Seminario diocesano e fu ordinato sacerdote dall’allora vescovo Pietro Fiordelli il 29 giugno 1972. Dopo aver svolto per diversi anni il servizio di viceparroco al Soccorso, allora come oggi una delle più grandi parrocchia della città, fu nominato parroco di Castelnuovo, l’antico borgo della campagna pratese al confine con Poggio a Caiano. Affascinato dalla figura dell’Abbè Pierre, il grande sacerdote francese apostolo dei poveri e fondatore di Emmaus, don Cecchi fondò proprio a Castelnuovo una delle prime comunità italiane di quel movimento che di lì a poco sarebbe divenuto sempre più internazionale.

Furono cinque persone ad avviare quell’avventura nel 1978. Una esperienza di condivisione, aperta a tutti, fondata su cinque parole chiave: accoglienza, vita comunitaria, lavoro, solidarietà.

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