Il Tirreno

Prato

Il termometro torna a superare i 36° ma la grande estate ha i giorni contati

Francesco Albonetti
L'ingresso dell'aria fresca secondo "Meteogiornale"
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L'ingresso dell'aria fresca secondo "Meteogiornale"

Prato, ultimi ruggiti di una delle più calde stagioni degli ultimi cento anni. Da mercoledì 2 la musica inizierà a cambiare e dal 6-8 settembre la temperatura scenderà di 10-12° rispetto ai valori attuali

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PRATO. La grande estate 2015 non sembra voler mollare la presa. Ma, stando alle proiezioni degli ultimi modelli matematici globali, dovrebbe avere i giorni contati. Intanti il termometro è tornato a superare i 35°. Per la precisione la massima sabato 29 a Prato è stata di 36.2° ed oggi, domenica 30, non dovrebbe cambiare di molto rispetto a questo valore, ben al di sopra della media dell'ultima parte di agosto. Anche le notti sono tornate più calde rispetto alla settimana di Ferragosto (con minime intorno ai 20°) e l'umidità elevata aggrava il disagio proprio nelle ore senza luce. Ma quando finirà questa estate sopra le righe, che si contende a quella del 2003 la poco invidiabile palma di estate più calda della storia?

Già da mercoledì prossimo, 2 settembre, dovremmo assistere ad un ridimensionamento delle temperature per l'ingresso di aria atlantica umida e relativamente fresca. Non sarà ancora un cambio di passo decisivo. Ci vorrà ancora qualche giorno per assistere a un vero e proprio mutamento stagionale. Stando alle proiezioni attuali, un cambio più deciso dovrebbe arrivare fra domenica 6 e martedì 8 settembre, quando entrerà aria decisamente più fresca dal nord-Europa e le temperature potrebbero subire uno scarto verso il basso fino a 10-12° rispetto agli attuali valori. Dal punto di vista del maltempo, allo stato attuale non sono previste perturbazione particolarmente intense. Sarà il vento, più che la pioggia, a rinfrescare l'aria. Niente "allerte" in vista per pioggia o temporali forti, almeno a Prato e in Toscana, anche se questa previsione necessita di aggiornamenti e, coi contrasti termici caratteristici del fine estate, bisogna sempre stare in campana.

Quest'anno l'equinozio di autunno, cioè il giorno in cui l'inclinazione dei raggi solari è tale per cui avremo in tutto il globo 12 ore di luce e 12 di oscurità, cadrà il 23 settembre. Dal punto di vista della statistica meteo, per comodità, l'autunno si fa iniziare, invece, col primo settembre. In realtà il tempo poi fa come gli pare, con grandi variazioni da un anno all'altro nei passaggi stagionali. Generalmente però negli ultimi decenni stiamo assistendo ad uno slittamento in avanti delle stagioni rispetto al secolo scorso, per cui è abbastanza probabile vedere un'estate che tende a mangiarsi parte dell'autunno, seppure con valori termici più attenuati rispetto agli attuali e con intervalli perturbati anche consistenti.

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