Il Tirreno

Prato

Da Interpol ai Negrita Consigli per i concerti

di Stefania Sandrolini
Da Interpol ai Negrita Consigli per i concerti

Una guida per scegliere chi andare ad ascoltare in piazza Duomo Caparezza e The Kolors adatti ad un pubblico di qualsiasi età

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PRATO. Per molti, ma non per tutti. Il primo dei concerti del Settembre pratese, quello degli Interpol di scena il 1 settembre in piazza Duomo, è roba per gente dall'udito fine. Per appassionati di indie rock capaci di ritrovare nel delirio post punk della band newyorkese i rimandi ai più grandi della new wave da Ian Curtis ai Television.

Nato nella Grande Mela alla fine degli anni Novanta, il gruppo che da qualche anno è ridotto a trio, ha all'attivo un folgorante esordio discografico: "Turn On the Bright Lights" del 2001. Non tutti i dischi che hanno pubblicato successivamente ovvero "Antics" del 2004, "Our Love to Admire" del 2007, "Interpol" del 2010 ed "El pintor" del 2014 sono all'altezza di questo primo album, ma, si sa, le vicende artistiche di una formazione spesso risentono delle traversie di chi ha a che fare con il business dello show e fa la spola tra major e mercato alternativo.

Potevano essere come i Radiohead o i Coldplay ma , a differenza di queste due celebri band, non hanno azzeccato i discografici giusti. O hanno avuto più sfortuna. O non gliene è importato nulla. L'esibizione di Paul Banks (voce e chitarra), Daniel Kessler (chitarra) e Sam Fogarino (batteria) è da non perdere anche perchè si dice imminente l'uscita di una nuova raccolta di inediti e, in piazza Duomo, se ne dovrebbero ascoltare alcuni. L'inizio è alle ore 21,30 I biglietti, in vendita su Ticketone e nel circuito Box Office Toscana, costano 30 euro più diritti di prevendita. Pubblico consigliato: dai 30 ai 50 anni.

Vi piace esplorare i bassifondi dell'anima? Preferite i vicoli ai viali? Qualcuno vi ha definito border line? Allora Mannarino , in concerto in piazza Duomo il 2 settembre, è il moderno cantastorie che fa per voi. A metà strada tra Manu Chao e Vinicio Capossela, ma con sbucciature da sanpietrini, il trentaseienne musicista romano si è conquistato un seguito di fedelissimi grazie a tre album, "Bar della rabbia" del 2009, "Supersantos" del 2011 e "Al monte" del 2014, e a canzoni come “Me So' Ubriacato” e "Scendi giù", brano vincitore del Premio Amnesty International Italia come il migliore dell'anno sui diritti umani. Voluto in tv da Serena Dandini e in teatro da Ascanio Celestini e Davide Riondino, l'artista che canta "per una notte di vino pagherò cento giorni d'aceto" ha vinto il Premio Gaber, quello della Siae ed è stato finalista al Tenco.

Chi lo ama rifugge le barriere mentali o reali e non storce il naso al pensiero che i fiori nascono dal letame e non dai diamanti. L'inizio è alle ore 21,30 I biglietti, in vendita su Ticketone e nel circuito Box Office Toscana, costano 20 euro più diritti di prevendita.

Pubblico consigliato: dai 30 ai 60 anni.

Cantautore o rapper? Nel caso di Caparezza, questo è il problema perchè il musicista di Molfetta, oltre a essere un istrionico performer, è tutte e due le cose. Il suo nuovo spettacolo, che giunge a Prato in piazza Duomo il 3 settembre dopo aver girato i palazzetti italiani e i club di mezza Europa è l'occasione ideale per chi vuol vedere uno show a metà strada tra circo, teatro e concerto. Michele Salvemini, questo è il suo vero nome, pubblica dischi notevoli fin dal 1996, ma diventa diventa celebre solo nel 2003 grazie al brano "Fuori dal tunnel". Da allora, grazie a pezzi come "Vieni a ballare in Puglia" cantata con Al Bano nel 2008 o "Goodbye Malinconia" con Tony Hadley del 2011 torna ai vertici delle hit parade, ma soprattutto dà alle stampe album quali "Le dimensioni del mio caos" del 2008 o l'ultimo, splendido "Museica" con cui, nel 2014, conquista il primo posto tra i cd più venduti e vince anche il Premio Tenco.

La sua è una serata per tutti. I più piccoli possono ballare canzoncine ritmate, i più grandi in quelle canzoncine possono, se vogliono, trovare domande per cui vale la pena cercare risposte. Roba da geni. Del resto, Caparezza guizzi geniali ce li ha e uno di questi è stato chiamare il suo studio pugliese "Sunny Cola".

L'inizio è alle ore 21,30. I biglietti, in vendita su Ticketone e nel circuito Box Office Toscana, costano 15 euro più diritti di prevendita. Pubblico consigliato: dai 3 ai 100 anni.

Nati con la voglia di diventare come i Rolling Stones, a un brano dei quali devono il loro nome "Hey! Negrita", i Negrita, di scena in piazza Duomo il 4 settembre, sono una delle poche vere rock band riuscite a emergere dall'underground italiano.

Le polemica se esista davvero una via italiana al rock interessa poco ai tanti fan della band che da Pau e soci vogliono solo ciò che possono avere: emozioni e musica ben suonata. Dopo anni di gavetta, la band aretina arriva al successo nel 1994 con il singolo "Cambio" e da allora, attraverso hit come " Mama maé" del 1998, "Magnolia" del 2003 o "Radio Conga" del 2009, diventa una delle formazioni più amate in Italia. Non a caso, l'ultimo album "9", uscito nel marzo scorso e trainato dal singolo "Il gioco", debutta al numero uno nelle vendite.

Della line up originale, oggi, restano solo il frontman Paolo Bruni "Pau", Enrico "Drigo" Salvi (chitarra solista e voce) e Cesare "Mac" Petricich (chitarra ritmica). Con loro sul palco l'ex Extrema Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria, Giacomo Rossetti al basso e Guglielmo Ridolfo Gagliano al pianoforte e al violoncello. I biglietti, in vendita su Ticketone e nel circuito Box Office Toscana, costano 27 euro più diritti di prevendita. Pubblico consigliato: dai 15 ai 60 anni.

A chiudere la serie di concerti in piazza Duomo, il 10 settembre, sarà il fenomeno live dell'estate: The Kolors. Da quando è iniziata l'estate hanno suonato dappertutto in Italia e, ovunque, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Prato sarà una delle ultime occasioni per vederli dal vivo prima della pausa che porterà al nuovo disco e dire, un giorno, c'ero anch'io. Sono figli del talent "Amici" che li ha visti vincitori, sono una boy band che suona un pop accattivante e hanno schiere di adolescenti urlanti al seguito, ma non vanno sottovalutati.

A vederli così impomatati uno non immagina che questi giovanotti siano cresciuti a pane e Pink Floyd e tantomeno può pensare che dietro visetti tanto carini ci siano giovani capaci di competere con la maggior parte dei tecnici del suono in circolazione in Italia. Mai come nel caso di Stash e soci l'apparenza inganna. Due, per ora, gli album all'attivo: "I want" dello scorso anno a cui ha collaborato agli arrangiamenti Rocco Tanica di Elio e le Storie Tese e "Out" del maggio scorso.

I biglietti, in vendita su Ticketone e nel circuito Box Office Toscana, costano 23 euro più diritti di prevendita.Pubblico consigliato: dai 3 ai 100 anni.

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