Finanza
A Vernio tasse e tariffe restano invariate
Approvato il bilancio comunale 2015 e il piano triennale delle opere pubbliche. Il sindaco Morganti: «Investimenti quasi impossibili»
VERNIO. La buona notizia per i cittadini di Vernio è che le tasse e le tariffe non aumentano: Tasi, Imu e Tari resteranno per il 2015 invariate rispetto a quello dello scorso anno. Nessun ritocco anche per i servizi comunali. La cattiva notizia è che di investimenti pubblici all’orizzonte non ce ne sono. Queste le due principali indicazioni emerse nel consiglio comunale di mercoledì scorso quando è stato approvata dalla maggioranza, voto contrario dell’opposizione, il bilancio di previsione 2015 e il piano delle opere pubbliche per il triennio 2015-2016-2017.
«Purtroppo è un bilancio che non ci fa esultare - commenta il sindaco Giovanni Morganti - è un bilancio risicato che si trova stretto fra i vincoli del patto di stabilità e il fondo di solidarietà. Fatto sta che siamo noi, in pratica, piccolo comune a dover aiutare lo Stato rinunciando a 220mila euro. E’ un po’, è il paragone che ho fatto io, come se la chiesina facesse l’elemosina al Duomo».
Il rammarico maggiore deriva dal fatto che il comune di Vernio non ha debiti, non ha mutui accesi ed ha addirittura ha un avanzo di amministrazione di due milione di euro. «Non siamo insomma - aggiunge Morganti - un Comune con problemi economici, eppure questi soldi non possono essere utilizzati a causa del patto di stabilità che ci paralizza gli investimenti. Il rischio è quello di morire di troppa salute. Eppure di interventi ce ne sarebbero da fare: quelli programmati riguardano l’edilizia scolastica o la manutenzione delle strade. Al momento però le risorse destinate sono bloccate. Speriamo che in un prossimo futuro vi siano la possibilità di riaprire questo discorso». Il sindaco Giovanni Morganti tocca un altro nervo scoperto per l’amministrazione comunale: l’esigenza di intervenire sul dissesto idrogeologico che ogni anno, soprattutto con la stagione invernale, mette a rischio le vie di collegamento del territorio».
Poca possibilità di fare investimenti ma nessun nuovo aumento di tasse, tariffe e servizi. E’ questa in fondo la buona notizia anche se c’è chi, come il consigliere d’opposizione Marco Curcio, si sarebbe volentieri aspettato una riduzione della pressione fiscale.
Anche sul fronte dell’organico del personale comunale, il sindaco Morganti è alle prese con la stretta del blocco delle assunzioni. Uno spiraglio c’è però all’orizzonte: nel 2016 sarà possibile assumere tre operai in sostituzione di altre già andati in pensione. Al momento a coprire le esigenze dell’intero territorio ce ne sono due.
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