Attenzione
Si attacca al palo per evitare l’arresto
Parapiglia in piazza delle Carceri dopo il fermo di un sospettato, la compagna cerca di liberarlo
PRATO. Attimi di grande concitazione ieri pomeriggio in piazza Santa Maria delle Carceri, dove intorno alle 16,40 sono confluite numerose pattuglie della polizia municipale per bloccare un uomo che aveva dato in escandescenze dopo essere stato fermato per un controllo. L'uomo, apparentemente nordafricano, ha spintonato gli agenti per evitare il controllo e a un certo punto si è attaccato al palo di un cartello stradale per evitare di essere portato verso una delle auto di pattuglia.
C'è voluta tutta la forza di numerosi agenti per sradicarlo dal palo, mentre l'uomo scalciava e urlava a squarciagola. Nel corso della colluttazione un agente si è ferito all'avambraccio e si è fatto medicare in ospedale, dove è andato anche un suo collega.
Una volta caricato in macchina, il fermato non è affatto calmato ma ha cercato con tutte le sue forze di rompere i finestrini. E la situazione ha rischiato di precipitare ulteriormente quando dopo pochi minuti è arrivata sul posto la sua compagna, una giovane italiana incinta al sesto mese. La donna ha tentato di aprire la portiera dell'auto della Municipale ed è stata spinta via dagli agenti per impedire che il fermato potesse fuggire.
Anche la donna ha cominciato a urlare sostenendo di essere stata gettata a terra nonostante il suo stato di gravidanza, ma chi scrive ha visto chiaramente che è stata allontanata solo per evitare che facesse fuggire il fermato. La donna ha poi chiamato altre forze dell’ordine manifestando l'intenzione di denunciare il trattamento che le è stato riservato. Tutto è accaduto sotto gli occhi di decine di passanti che si sono fermati, incuriositi dal trambusto. Intanto il fermato è stato portato al Comando della polizia municipale per accertamenti nei suoi confronti.
Al termine degli accertamenti al Comando provinciale, è scattato l'arresto nei confronti del nordafricano, che oggi comparirà davanti al giudice per la convalida del fermo e l’eventuale processo per direttissima. Dal Comando della polizia municipale riferiscono che è l’uomo è conosciuto per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Anche la sua compagna si è fatta visitare in ospedale dopo il parapiglia in piazza delle Carceri.
Alcuni passanti hanno dato il proprio nome alla polizia municipale per eventuali testimonianze. Un paio hanno espresso perplessità sul comportamento degli agenti, ma come detto, la compagna del fermato è stata spinta indietro dagli agenti mentre tentava di aprire lo sportello dell’auto della municipale. (p.n.)
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