La manifestazione
Dà fuoco a un portone e poi va a rubare: arrestato
Marocchino litiga coi connazionali e incendia l'ingresso di uno stabile (due ustionati). Due ore dopo viene bloccato mentre si introduce in un appartamento
PRATO. Prima ha dato fuoco al portone di un'abitazione perché si è visto rifiutare l'ospitalità per la notte da parte di due connazionali, che si sono ustionati nel tentativo di spengere le fiamme. Poi, come se nulla fosse, è andato a rubare in un'abitazione ed è stato arrestato dai carabinieri. Protagonista dell'episodio, accaduto nella notte tra il 25 e il 26 agosto, un marocchino di vent'anni, una vera scheggia impazzita che ora dovrà rispondere delle accuse di furto aggravato e danneggiamento seguito da incendio.
E' accaduto tra le 4 e le 6, tra via Franklin (Pratilia) e via Righi (Le Badie). I carabinieri della Tenenza di Montemurlo sono intervenuti in via Righi, dove era stato segnalato un furto in abitazione (i proprietari sono in vacanza), e hanno bloccato sul posto il giovane marocchino. Era entrato dalla finestra facendo scattare l'allarme e svegliando i vicini.
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Durante gli accertamenti sul suo conto, è emerso che lo stesso ventenne sarebbe responsabile di un incendio appiccato due ore prima all'ingresso di uno stabile di via Franklin. L'uomo avrebbe avuto un diverbio con due connazionali che si sono rifiutati di ospitarlo per la notte e ha dato fuoco alla porta d'ingresso. Tentando di spengere le fiamme in attesa dell'arrivo dei pompieri, i due si sono ustionati e sono stati ricoverati in ospedale, ma non sono in pericolo di vita.
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