Il dolore
Casa a chi non se la può permettere
Il valore sociale del piano a San Giusto: affitti calmierati nell’ex magazzino
PRATO. E siamo all’ultimo piano di recupero con un valore che va oltre l’intervento urbanistico puro e semplice. In questo caso siamo a San Giusto, frazione a sud- ovest di Prato, popolata, verde, con molta residenza, qualche lotto popolare.
In via dello Stradellino tra case da una parte, campi coltivati e verde dall’altra, c’è un ex mulino che sta lì dal 1.200. Oggi è un rudere, domani verrà recuperato (il piano di recupero è stato adottato dal consiglio comunale il 13 luglio scorso) per trasformarsi in residenze con garage e giardino. Ma non è questo che dà la cifra al progetto. Il valore, non tanto urbanistico quanto sociale del progetto, sta nell’abbattimento con ricostruzione di un edificio ex industriale costruito accanto all’ex colonica e pertinenza di servizio dell’immobile principale. Ecco, l’ex magazzino destinato a scomparire, ha ottenuto il via libera per la modifica della destinazione d’uso in residenziale. Ma questa volta non si tratta di speculazione: i 12 appartamenti che nasceranno, su due piani fuori terra, dovranno essere affittati a prezzi calmierati. Il cosiddetto piano di recupero Nenciarini, infatti, è il primo a usufruire del regolamento sulle nuove forme di housing sociale del Comune che cerca modi per colmare il gap storico nel patrimonio di case popolari o di alloggi da destinare alle famiglie disagiate. Una è questa: consentire la trasformazione della destinazione d’uso degli immobili a servizio di proprietà di privati in residenziali, a patto che, una volta costruiti gli appartamenti, vengano affittati per 15 anni a prezzi calmierati. A San Giusto ne nasceranno dodici nell’ex magazzino e un altro nel complesso residenziale dell’ex mulino. In questo caso gli appartamenti che verranno realizzati grazie al recupero e alla ristrutturazione del vecchio mulino saranno otto: sette saranno messi sul mercato, uno entrerà nella convenzione che i proprietari dovranno firmare con il Comune. E’ questo il valore del piano di recupero a San Giusto: oltre a risanare un rudere, a trasformare un edificio dismesso, darà casa a chi non se la può permettere. (c.o.)
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