Il Tirreno

Prato

Ciclista morto, niente autopsia, funerali a Casale

di Paolo Nencioni
Luca Castagnoli durante un allenamento
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Luca Castagnoli durante un allenamento

La famiglia di Luca Castagnoli ha chiesto espressamente che non venisse effettuato l'esame medico. Le esequie il 25 agosto alle 15 nella chiesa di San Biagio. Il giovane era stato visitato a maggio. Le sue ultime parole: "O che mi succede?". E' morto nel giorno del compleanno del padre

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PRATO. Il caso è chiuso. Non sapremo mai con assoluta certezza per quali motivi è morto Luca Castagnoli, il ciclista amatoriale di 26 anni stroncato da un malore nella mattinata del 23 agosto mentre percorreva la salita della Fortezza a Montignoso (Massa). Sulla salma di Luca non è stata eseguita l'autopsia, per espresso volere della famiglia, che lo ha messo nero su bianco sollevando l'Azienda sanitaria di Massa da eventuali richieste future. Quanto alla Procura, non aveva ritenuto necessario alcun esame. Per questo nella mattinata di oggi, 24 agosto, i servizi funebri della Pubblica Assistenza di Prato sono andati all'obitorio di Massa per il trasporto della salma nell'abitazione di Prato, in via Borgo di Casale, dove è stata esposta nella tarda mattinata. Il corteo funebre partirà domani pomeriggio alle 15 dall'abitazione in direzione della chiesa di San Biagio a Casale che dista poche centinaia di metri, in fondo alla strada. La salma verrà tumulata nel cimitero del paese. In assenza di un riscontro medico, la causa del decesso va attribuita a un infarto fulminante.

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Secondo quanto riferito dallo zio di Luca, il compagno di allenamento del giovane ciclista, anche lui di Prato, ha raccontato che i due hanno fatto insieme la salita della Fortezza a ritmi non elevati, ridendo e scherzando. Una volta arrivati in cima, Luca avrebbe detto: "O che mi succede?". Subito dopo si è accasciato e non ha più ripreso conoscenza. I familiari riferiscono che Luca Castagnoli si era sottoposto alla visita annuale per l'idoneità sportiva agonistica non più tardi del mese di maggio e tutto era a posto. Domenica 23 era il compleanno del padre di Luca, Moreno Castagnoli, e la famiglia attendeva il ritorno del giovane dalla sgambata in bicicletta per festeggiarlo tutti insieme al ristorante. "Ieri purtroppo è toccato a lui - si limita a dire il padre - Succede anche ai giocatori di serie A...".

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