Sicurezza
Diddi: «La nuova frontiera degli investimenti è il Vietnam»
La nuova frontiera degli investimenti occidentali in Estremo Oriente? Il Vietnam. Enrico Diddi non ha dubbi. Dovesse investire un euro oggi lo farebbe nell’ex paese di Ho Chi Min. «In Cina - spiega l’...
La nuova frontiera degli investimenti occidentali in Estremo Oriente? Il Vietnam. Enrico Diddi non ha dubbi. Dovesse investire un euro oggi lo farebbe nell’ex paese di Ho Chi Min. «In Cina - spiega l’imprenditore - il costo del lavoro è aumentato molto rispetto a dieci anni fa, in particolare dal 2008, calcolo intorno al 30%. La Cina è sempre concorrenziale rispetto all’Occidente, ci mancherebbe, ma lo è molto meno rispetto ai suoi vicini. In Vietnam c’è meno indotto, ma i costi sono più bassi». Nel Guangdong e nelle altre province cinesi gli occidentali continuano a investire, ma se i grandi gruppi lo possono fare autonomamente, per le medie aziende, spiega Diddi, la via maestra è una joint venture con capitali cinesi, per superare le macchinosità e le restrizioni che altrimenti verrebbero imposte. (p.n.)
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