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Cinesi tra cocomero e rapine Vogliono farsi giustizia da soli

PRATO. Non c'è stata solo la festa del cocomero in piazza delle Carceri per i tanti cinesi presenti in città nella giornata di Ferragosto. Come accade negli altri periodi dell'anno, gli orientali...

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PRATO. Non c'è stata solo la festa del cocomero in piazza delle Carceri per i tanti cinesi presenti in città nella giornata di Ferragosto. Come accade negli altri periodi dell'anno, gli orientali hanno dovuto fare i conti con gli altrettanto numerosi criminali che quasi ogni giorno li rapinano, come dimostrano un paio di episodi riferiti dalla Questura. Il primo è accaduto alle 23,15 in via Torino, al Soccorso, dove una volante è stata chiamata per la presenza di un cinese di 39 anni che era stato visto in strada armato di una spranga di ferro. Quando gli agenti sono arrivati sul posto l'uomo, riferisce la Questura, non consentiva a nessuno di avvicinarsi. Grazie all'intervento di un connazionale che ha fatto da interprete, si è capito che il cinese voleva farsi giustizia da solo nei confronti di imprecisati nordafricani che avevano compiuto rapine ai danni di cinesi nella zona. Quando hanno provato a disarmarlo, l'uomo ha spintonato gli agenti ed è stato denunciato per resistenza, oltraggio e porto di oggetti atti ad offendere. Il secondo episodio, accaduto pochi minuti dopo l'una, indirettamente spiega il primo. In via Galcianese un cinese è stato aggredito mentre percorreva la strada in bicicletta. Uno sconosciuto lo ha colpito a una gamba facendolo cadere e lo ha rapinato di 200 euro per poi fuggire a piedi. Il cinese è stato soccorso da un'ambulanza e poi ha raccontato tutto alla polizia, ma del bandito non c'era più alcuna traccia.

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