Toscana
Un'altra discarica illegale di scarti tessili al Macrolotto
Decine di sacchi neri sono stati fotografati in un piazzale di via Toscana. Due ipotesi per spiegare il fenomeno che da mesi interessa il territorio comunale
PRATO. Nonostante il dichiarato impegno di Asm e Comune per risolvere il problema dei sacchi neri, lo smaltimento illegale degli involucri di scarti tessili che da qualche mese compaiono regolarmente in giro per la città, continuano ad arrivare segnalazioni di discariche abusive improvvisate. L'ultima risale alla sera del 14 agosto e la foto è stata postata da Francesco Solaini nel gruppo Facebook "Prato di ribella a qualsiasi sistema di illegalità". L'immagine ritrae decine di sacchi neri abbandonati in un piazzale di via Toscana, una zona più volte segnalata per questo tipo di problema.
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Sulla questione dello smaltimento dei sacchi neri ci sono due scuole di pensiero. La prima lo spiega col fatto che le tariffe per lo smaltimento regolare sono relativamente alte e dunque è forte la tentazione di consegnare i sacchi a operatori senza scrupoli (ne sono stati già fermati molti, in maggioranza nomadi) che poi li lasciano dove meglio credono. La seconda ipotesi è che alcuni confezionisti cinesi preferiscano lo smaltimento illegale per evitare che dalla quantità di scarti tessili si possa risalire al reale volume produttivo dell'azienda.
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