Sicurezza
La raccolta differenziata in provincia supera il 53%
Il Comune più "riciclone" resta Cantagallo con oltre il 75%, il primato della Valbisenzio. Le prossime tappe del "porta a porta" sono a Prato:in ottobre al Campaccio e a dicembre a Mezzana
PRATO. Aumenta la produzione di raccolta differenziata, che su scala provinciale copre il 53,78 per cento. Diminuiscono i rifiuti indifferenziati. Sono i risultati 2014 di Asm, certificati dall’Agenzia regionale recupero risorse. Il totale dei rifiuti raccolti è passato da 170.492 tonnellate nel 2013 a 175.203 tonnellate nel 2014, con le raccolte differenziate che in dodici mesi sono cresciute del 2,46 per cento, da 76.847 a 83.254 tonnellate.
Spicca l’aumento della raccolta della frazione organica salita, nei primi sei mesi 2015, rispetto allo stesso periodo 2014, del 13,85 per cento, da 10.859 a 12.363 tonnellate. Un trend in ascesa iniziato nel 2005. Nell’arco del decennio 2005-2014, a Prato e provincia, la raccolta differenziata è cresciuta del 26,21 per cento.
I rifiuti indifferenziati smaltiti da Asm sono invece calati dell’1,8 per cento, da 93.664 tonnelllate nel 2013 a 91.958 tonnellate nel 2014, con un “taglio” di 1687 tonnellate. La diminuzione di indifferenziati è causata dall’ampliamento del sistema porta a porta, con spostamento verso il recupero e il riciclo dei rifiuti.
Il primato della raccolta differenziata, nel 2014, fra i sette Comuni pratesi, è detenuto da Cantagallo col 75,14 per cento, seguono Vernio con il 71,60 per cento e Poggio a Caiano con il 70,06 per cento. Prato è al 50,99 per cento, Montemurlo al 63,54 per cento, Carmignano al 63,90 per cento, Vaiano al 68,37 per cento.
Nel capoluogo, la percentuale di raccolta differenziata è incrementata di oltre tre punti, giunta nel 2014 al 51 per cento dal 47,28 per cento del 2013. La percentuale di Prato città è destinata a crescere ulteriormente e rapidamente: già a giugno 2015 ha registrato un più 2 per cento sul 2014, in virtù dei nuovi quartieri coperti del porta a porta, che a luglio ha integrato i Ciliani (4.283 famiglie per 10.972 abitanti), e che si estenderà a ottobre al Campaccio (3.401 famiglie per 8.273 abitante), e a dicembre a Mezzana (4.269 famiglie, 11.213 abitanti).
Il sistema sarà completato il prossimo anno, quando la raccolta differenziata raggiungerà tutti gli abitanti del capoluogo provinciale, con un cronoprogramma 2016 che contempla, a marzo, il passaggio al porta a porta della macroarea Zarini, a luglio del Soccorso, a ottobre di San Paolo, per finire, a dicembre, col Macrolotto 0 e via Galcianese.
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