Il Tirreno

Prato

Il “Bigonge Bar” torna ai proprietari e riapre a settembre

Maria Lardara
Il Bigonge Bar torna nelle disponibilità dei proprietari
◗
Il Bigonge Bar torna nelle disponibilità dei proprietari

Prato, l’intenzione dell’ex assessore Giardi e della socia è inaugurarlo prima del Corteggio. Al via, a breve, la ristrutturazione del locale

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La promessa era, che prima o poi, avrebbe riaperto. Giusto il tempo di riprendere possesso delle chiavi dal vecchio gestore e di definire accordi con nuovi soci. Detto fatto. Per la riapertura del “Bigonge Bar” in centro storico è solo questione di giorni. «Se tutto va bene succederà prima dell’8 settembre». Parola dell’imprenditore Enrico Giardi, ex consigliere e assessore comunale che insieme alla socia Elena Belli manda avanti la società “Snack Bar Maracaibo srl” proprietaria della licenza del bar.

Avevano ceduto due anni fa in affitto un ramo d’azienda a un’altra società fino a tre mesi fa, quando si sono ritrovati con un contenzioso legale non indifferente con il gestore mentre s'abbassava la saracinesca dello storico locale di via Cairoli.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.11925261:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11925261:1652183791/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Dunque in piazzetta delle Bigonge tavolini e dehors aperti torneranno ad affacciarsi lungo il passaggio del corteggio storico: il bar della coppia Giardi-Belli rientra nelle disponibilità della società madre che ha deciso di allargare la compagine societaria con l’ingresso di nuovi soci, imprenditori molto noti del settore i cui nomi al momento sono top secret (in questi giorni si sta definendo il preliminare per la regolazione dei rapporti reciproci).E per salutare il nuovo corso del “Bigonge Bar” sono programmati dei lavori di ristrutturazione per ampliare e migliorare il locale.

A proposito di aperture in centro storico, Il Comune pubblicherà a breve una nuova edizione del bando (il terzo) per concedere contributi comunali alle nuove attività ed imprese che aprono o si trasferiscono in centro: in ballo ci sono 2.500 euro all’anno per tre anni consecutivi, secondo una politica di incentivi al commercio dentro le mura introdotta dall’ex assessore alle attività produttive Roberto Caverni (giunta Cenni) e portata avanti dal successore Daniela Toccafondi (giunta Biffoni).

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11637561:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/18/news/chiuso-anche-il-bigonce-bar-1.11637561]]

Le coperture di bilancio per la spesa complessiva di 25mila euro ci sono già, secondo quanto evidenziato da una determina dirigenziale, non resta che pubblicare il bando di gara.

Le vie interessate dagli incentivi per l’insediamento delle attività commerciali sono molte numerose: via Frascati, via del Ceppo Vecchio, via Rinaldesca, via degli Alberti, via Banchelli, via Guasti, piazza San Domenico, via San Vincenzo, via Firenzuola, piazza del Pesce, via Luigi Muzzi, via Guizzelmi, via Filippino, via del Serraglio, via Magnolfi, via San Giorgio, via Pier Cironi, via Canto alle Tre Gore, piazza Lippi, via Santa Margherita, via Mazzini, via Verdi, via Cavallotti, via Cambioni, via Santa Caterina e via del Pellegrino.

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web