Il dolore
Presa banda di topi d'auto "senza frontiere"
La polizia ha denunciato per il mancato furto di una Mercedes parcheggiata in via Soffoci alle Fontanelle, cinque giovani: due dello Sri Lanka di 24 e 17 anni, un ragazzo di Prato di 18 anni, un pakistano di 23 e un marocchino di 25
PRATO. Banda di ladri d'auto "senza frontiere": la polizia ha scoperto e denunciato due giovani dello Sri Lanka, uno di 24 anni e un minore di 17, un pratese di 18 anni, un ragazzo del Pakistan di 23 anni e marocchino di 25. Secondo gli investigatori si erano uniti e specilizzati in furti d'auto. E proprio a causa di uno di questi sono stati "pizzicati".
Poco prima delle due della notte tra domenica 10 e lunedì 11 agosto un equipaggio della Volante della polizia è intervenuto in via Soffici, nell'intersezione con via Palasaccio, dove un cittadino a bordo di un'auto stava osservando dei topi d'auto in azione su una Mercedes parcheggiata. Tre giovani avevano appena frantumato con un oggetto metallico il finestrino della macchina, per poi smettere improvvisamente quando si sono accorti di essere stati visti.
Il testimone, che si era messo in contatti con la Questura, ha seguito con discrezione l'auto dei tre che ha imboccato via del Palasaccio, per giungere in via Roma dove hanno lasciato la prima macchina per salire a bordo di una Citroen che li stava aspettando.
E' a quel punto che la polizia è intervenuta. Le squadre hanno bloccato la Citroen alla rotonda di via Baciacavallo dove hanno proceduto all'identificazione dei cinque occupanti. Uno (il marocchino) è stato trovato in possesso di un grosso cacciavite con il quale ha probabilmente rotto il cristallonno della Mercedes. Per tutti è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto aggravato in concorso. Il proprietario della Mercedes, nel frattempo rintracciato, ha formalizzato la querela.
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